Commemorazione di Sergio Bazzega e Vittorio Padovani

All’alba del 15 dicembre del 1976 la Polizia irrompe nell’appartamento di via Leopardi di Walter Alasia, un giovane sestese appartenente alle Brigate Rosse. Cercando di sfuggire alla cattura, Alasia apre il fuoco uccidendo il maresciallo Sergio Bazzega e il vicequestore Vittorio Padovani, prima di morire nel successivo conflitto a fuoco.
Sono passati 40 anni da quei tragici fatti e la città di Sesto San Giovanni, che ogni anno il 9 maggio – Giorno della memoria delle vittime del terrorismo – ricorda i due poliziotti caduti nell’adempimento del loro dovere insieme alle figure di Manfredo Mazzanti – ingegnere della Falck – e Renato Briano – direttore del personale della Marelli, anch’essi vittime delle Brigate Rosse, si stringe alle famiglie Bazzega e Padovani nella memoria dei loro cari.
“Sergio Bazzega e Vittorio Padovani – ricorda il Sindaco Monica Chittò – così come Renato Briano e Manfredo Mazzanti, sono le vittime del tentativo violento da parte del terrorismo di sovvertire i valori di convivenza civile e le regole della democrazia nata dalla Resistenza. Tutto questo ha causato dolori e lutti e che le forze politiche e sociali di Sesto San Giovanni hanno duramente combattuto, riuscendone infine vincitrici. Ricordiamo chi è caduto per ricordare a noi stessi che la democrazia è un impegno quotidiano, da difendere ogni giorno da pericolose e illusorie scorciatoie autoritarie e violente”.
Domani mattina una delegazione del Comune parteciperà alla cerimonia organizzata presso i giardini Bazzega-Padovani di Milano.

 

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