L'assessore Gallera

Regione Lombardia, nuova campagna di informazione sulla vaccinazione

“Abbiamo realizzato una campagna di informazione e sensibilizzazione denominata ‘Vaccini. Informarsi bene non fa malè, perchè vogliamo diventare ancora di più punto di riferimento per la salute e per la corretta informazione sul tema vaccinazioni. Vogliamo essere garanti per i cittadini lombardi di un’informazione affidabile su questo tema delicato”.
Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, questa mattina, a Palazzo Lombardia, nel corso della conferenza stampa di presentazione della campagna di informazione e sensibilizzazione che prende il via oggi. “Per convincere gli indecisi – ha spiegato l’assessore – e accompagnarli gradualmente attraverso strumenti
di condivisione, verso una nuova opinione abbiamo creato una piattaforma di dialogo con i cittadini soprattutto mirata a un target preciso: genitori e futuri genitori indecisi; genitori e futuri genitori favorevoli alla vaccinazione; Pediatri. Quello che vogliamo offrire è un approccio di dialogo e condivisione attraverso strumenti per chiarirsi le idee attraverso pareri autorevoli”.
Nasce così un portale, wikivaccini.com, che raccoglie i contributi degli esperti che rispondono alle domande e ai dubbi più frequenti sui vaccini dando informazioni approfondite e autorevoli sul tema. Oltre ai video-risposta degli esperti, in homepage vi è anche una sezione di servizio che permette di individuare i punti di contatto, (le ATS) e una sezione per informarsi bene che aiuta gli utenti a verificare le fonti delle informazioni.
“Per rispondere a un bisogno di maggiore informazione – ha sottolineato l’assessore – abbiamo realizzato
anche una App ‘WIKIVACCINI’. Attualmente è ancora in sviluppo,  entro i prossimi giorni sarà a disposizione una versione ‘coming soon’ scaricabile da Googleplay dove vengono spiegate le funzionalità dell’App”.
Con questa App si avrà accesso al calendario vaccinale per il proprio figlio e inserendo la sua data di nascita verranno inseriti nel calendario del proprio smartphone gli appuntamenti vaccinali. Ma non solo, si avrà accesso alle risposte degli esperti alle domande e ai dubbi più frequenti e ad una mappa con il centro vaccinale più vicino grazie alla geolocalizzazione.
Durante la conferenza stampa sono anche stati illustrati i risultati di una indagine esplorativa commissionata
da Regione Lombardia all’istituto GPF Research. Scopo dell’indagine misurare la situazione attuale in Lombardia,
capire perchè un genitore diventa indeciso, capire le fonti di informazione e le motivazioni che lo convincerebbero ad informarsi in modo serio e affidabile. 
Risultati. L’indagine è stata rivolta a 800 mamme con figli fino a 12 anni di età residenti in Lombardia. Il 26% ha
dichiarato di ‘non avere idee chiare sui vaccini’; il 45% ha ‘qualche preoccupazione sulle possibili conseguenze dei
vaccini’; per il 26% ‘le vaccinazioni sono molto piu’ pericolose di quanto ci fanno credere’ e soprattutto per il 57% i media nascondono qualcosa sui vaccini. E’ risultato che attraverso il web ci si fa una prima opinione e il 45 % ‘ritiene affidabili le informazioni trovate’. Poi c’e’ il passaparola con altre mamme e\o esperti di cui ci si fida e solo dopo si arriva al pediatra che pero’ e’ ancora considerato, dal 64% delle intervistate, la fonte più autorevole. Dopo il pediatra il maggior ‘influencer’ è la Regione con le ATS. Regna invece molta confusione tra vaccinazioni obbligatorie e raccomandate.
A margine della conferenza stampa Gallera ha anche annunciato che a partire dal 2017 la Regione darà, a chiunque
ne faccia richiesta, la possibilità di accedere, in copagamento, all’offerta vaccinale per la protezione individuale nei
confronti dei ceppi di meningococco(A/B/C/W/Y). “Il cittadino – ha precisato Gallera – pagherà il prezzo pari a quanto acquistato da Regione Lombardia (con un risparmio di almeno il 30%) sommato al costo della somministrazione”. Il vaccino verrà somministrato presso il centro vaccinale ASST su appuntamento, in ambulatori dedicati.

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