La storica protesta delle bocciofile sotto il Comune

Centro sportivo Falck, incontro delle società bocciofile con Filippo Penati

Da due anni il centro sportivo Falck è abbandonato al suo triste destino. Ridimensionato negli spazi di gioco, da sei a tre corsie, e negli orari di apertura, il bocciodromo è chiuso da un anno con la conseguente dispersione dei membri delle tre società storiche bocciofile sestesi.
«Siamo costretti a dividerci in bocciodromi di altre città anche per allenarci: un centinaio di persone che si disperdono in giro per vari impianti, a Cusano, Cologno, Monza, Inzago, Cernusco. In questo modo, capisce bene, è impossibile continuare a creare aggregazione sociale. Forse è una volontà precisa del Comune che tutto finisca, che il centro chiuda per poter poi usare l’area per qualcosa di diverso…».
È amareggiato Marco Montrasio, vice presidente della Risorgimento: «La Cierre srl che gestisce il centro sportivo di via Cantore, già all’epoca ci aveva comunicato l’intenzione di chiudere tre dei sei campi, ma in realtà il bocciodromo, il bar e la sezione calcetto sono chiusi e la sezione tennis é ridimensionata. Questo, me lo lasci dire, è grave: il Comune avrebbe dovuto da subito chiedere alla Cierre di mantenere in vita il centro sportivo e di non mandarlo in malora! Spiace dirlo ma l’amara verità è che da soli non possiamo fare niente, è solo questione di tempo, anche perché essendo oramai da due anni in stato di abbandono, l’impianto diventa sempre meno appetibile per un privato interessato a gestirlo.»
Il dibattito sul centro sportivo però resta acceso, soprattutto grazie all’impegno delle tre bocciofile cittadine. «Avendo come ultima possibilità le elezioni 2017 – conclude Montrasio -, è nostra intenzione incontrare tutti i gruppi del consiglio comunale, per tenere vivo l’interesse sul centro sportivo Falck». E un primo incontro c’è stato proprio mercoledì scorso, presso la sede della polisportiva Geas. «E’ così – concludono i rappresentanti della bocciofila Risorgimento -, abbiamo avuto un primo incontro, per ora interlocutorio, richiestoci dall’ex sindaco di Sesto Filippo Penati». Un incontro informale durante il quale i rappresentanti delle bocciofile hanno ripercorso le difficoltà di questi ultimi due anni e esposto i timori per il futuro del centro sportivo di via Cantore.
Insomma, la campagna elettorale entra nel vivo, lo stesso Penati in una recente intervista al quotidiano Il Giorno si è sbilanciato sul suo futuro in vista delle amministrative 2017 a Sesto San Giovanni, affermando di non essere intenzionato a tirarsi indietro dal fare la sua parte e dicendo di essere intenzionato ad adoperarsi perché la coalizione di centrosinistra si allarghi, unendo a sé le forze della comunità. 

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