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Amministrative 2017, PD: niente primarie ma percorsi di riconferma alla guida dei Comuni

pd_logoIl PD invita a privilegiare percorsi di riconferma alla guida dei Comuni, senza ricorrere alle primarie. Inizia così la nosta stampa inviata in queste ore dal PD di Milano. Tra le righe un neanche troppo velato riferimento alle recenti dichiarazioni dell’ex sindaco di Sesto Filippo Penati, che sulle pagine del Giorno, alla domanda “Avrebbe partecipato alle primarie?” ha risposto 
«Se ci fossero state, mi sarei candidato. Ma non darei per scontato che non ci siano. Sono un mezzo che la coalizione ha per coinvolgere più soggetti che contribuiscano a costruire la vittoria».
Ed ecco la nota del PD: “Nel 2017 si svolgeranno importanti elezioni amministrative in molti Comuni dell’area metropolitana milanese, tra cui ben 9 centri con oltre 20.000 abitanti (inclusa Sesto San Giovanni, ndr) (…)
 A questo proposito, laddove sindaci uscenti del PD diano la disponibilità a ricandidarsi per un secondo mandando, il partito invita a privilegiare percorsi di loro riconferma alla guida dei Comuni senza ricorrere allo strumento delle primarie.
 Come a Milano nel 2016 la vittoria è stata possibile grazie a un PD promotore e motore di una coalizione ampia di centrosinistra e forze civiche, anche per il 2017 l’obiettivo è concretizzare il medesimo modello nei Comuni al voto, con un rapporto forte e positivo con le altre forze politiche e movimenti civici, che lavorano nell’interesse del Bene comune”.
Dello stesso avviso anche la posizione del PD cittadino. “Il PD – spiega il segretario Marco Esposito – è l’unico partito nel nostro Paese ad utilizzare lo strumento delle primarie e ad averlo fra gli elementi fondati del proprio modo di fare politica. Cinque anni or sono abbiamo indetto le primarie per la scelta del nostro candidato Sindaco in seguito alla naturale scadenza del lavoro dell’ex sindaco Giorgio Oldrini dopo due mandati e in un momento particolarmente difficile per la nostra città, in cui si era palesata la necessità di selezionare una nuova classe dirigente. Quella stessa classe dirigente che ha vinto le amministrative, ci ha permesso di governare la città in questi cinque anni, ed ha saputo lavorare bene in un periodo non facile per il nostro Paese, segnando quelle che sono diventate le linee guida per lo sviluppo di Sesto e ricollocando la nostra città ai più alti livelli nel dibattito nazionale. Un lavoro così importante  di certo non può dirsi terminato in cinque anni di governo, ed è per questa necessità di continuare il percorso iniziato con il primo mandato, che il nostro candidato alle amministrative del 2017 è la Sindaco Monica Chittò”. Nessuna necessità di primarie ma apertura alle espressioni di civismo: “Attorno al nome della nostra candidata si sta costruendo un’alleanza con i partiti del centrosinistra e le migliori espressioni del civismo presenti a Sesto San Giovanni (…) Non siamo invece disponibili a confrontarci su ragionamenti oggi divisivi che trovano la loro declinazione nella proposta delle primarie e che hanno già fatto male in passato al centrosinistra: noi abbiamo già un sindaco che ha fatto un ottimo lavoro ed è giusto che si presenti con noi il prossimo anno alla prova del voto, affinché i cittadini possano giudicare il lavoro svolto in questo primo mandato.”.

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