Più democrazia a Sesto: la partecipazione popolare del PD? Una bella presa in giro

piudemocraziasestoDal Comitato Più democrazia a Sesto San Giovanni riceviamo e pubblichiamo
“Anche se è presto per le elezioni amministrative, la campagna elettorale a Sesto San Giovanni è iniziata da qualche settimana e, come la volta precedente, torna di moda la partecipazione popolare. Partiti che l’hanno osteggiata con i fatti ora vogliono farci credere che le nostre idee saranno tenute in considerazione per il futuro.
E’ con vera indignazione che apprendiamo le parole del segretario del PD sestese che la settimana scorsa ha affermato: Chi vuole fare buona politica deve invece essere consapevole che non si possono prendere in giro i cittadini.
Vediamo un po’ la “buona politica” del Sindaco: 4 anni per modificare lo Statuto comunale che, mancando ancora il regolamento della partecipazione popolare, non ha nessuna valenza operativa; due quesiti referendari depositati dai cittadini in data 12/05/2014 sono ancora in attesa di risposta per l’ammissione (tempi da statuto comunale 60 giorni).
Secondo voi chi è che prende in giro i cittadini? Ora il Pd prepara nuovi week-end di ascolto dei cittadini ma da oltre 4 anni siamo in attesa di avere un regolamento della partecipazione. E vengono ancora a chiedere cosa ne pensiamo?!
Il Pd dovrebbe semplicemente rileggersi il proprio programma elettorale (magari alle pagine 4 e 10) e confrontarlo con cosa hanno poi (NON) saputo/voluto FARE.
Per fare un bilancio tra promesse e fatti non occorre coinvolgere i cittadini”.

Dario Rinco
Comitato Più Democrazia a Sesto

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