Dimissioni Gianvecchio, Sesto nel Cuore: caro sindaco, gode ancora della fiducia della sua coalizione?

Non si placano le reazioni dell’opposizione in seguito alle dimissioni dai Democratici per il Cambiamento di Savino Gianvecchio (e al plauso del sindaco, in seguito al suo ingresso da indipendente nel PD). Tra queste quelle della lista civica Sesto nel Cuore che, da tempo, mette l’accento sull’immobilismo dell’amministrazione comunale.
“Sesto San Giovanni è una città ingessata, bloccata ed in agonia – commentano il capogruppo Gianpaolo Caponi e i colleghi consiglieri Angela Tittaferrante e Marco Lanzoni -; strutture sportive allo sfascio, edifici scolastici senza manutenzione, bandi pubblici annullati e andati deserti costati centinaia di migliaia di euro ai cittadini, strade dissestate, aziende che fuggono dalla nostra città, strade e piazze sporche e discariche a cielo aperto con il servizio rifiuti che non funziona, il commercio di vicinato abbandonato e privo di progetti di sostegno, parchi cittadini in abbandono con le giostre dei più piccoli rotte da tempo, cimiteri vergognosamente in stato di degrado, e potremmo continuare ancora…”. Deciso poi l’affondo nei confronti della maggioranza: “E la maggioranza che fa anziché governare? – continuano Caponi e i colleghi di Sesto nel Cuore -; litiga! La colpa è in primo luogo di Monica Chittò che ha gettato la città in campagna elettorale 14 mesi in anticipo anziché pensare a governare e risolvere i problemi. Ora la Sindaca si assuma le sue responsabilità e ci dica se gode ancora della fiducia della sua coalizione e di una maggioranza. Diversamente ponga fine a questa agonia che attanaglia la città e si faccia da parte accettando il naufragio della sua coalizione consentendo agli elettori di scegliersi un governo efficiente per rilanciare Sesto San Giovanni.”.
Posizione, quella della lista civica Sesto nel Cuore, ribadita anche ai numerosi sestesi che nel fine settimana hanno raggiunto i gazebo in via Puricelli Guerra. “Noi di Sesto nel Cuore siamo coesi e uniti stando tra la gente ad ascoltare realmente i bisogni della città – conclude Caponi – e ad illustrare le nostre tante battaglie fatte in questi anni sempre dalla parte dei cittadini”.

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