Rinnovata la convenzione tra Comune e Associazione nazionale carabinieri

I volontari ANC (Associazione Nazionale Carabinieri)
I volontari ANC (Associazione Nazionale Carabinieri)

Rinnovata – per il biennio 2016-2017 – la convenzione tra il Comune di Sesto San Giovanni e l’Associazione Nazionale Carabinieri della città. Attiva fin dal 2007, la convenzione prevede che i volontari dell’Associazione – in cambio di un contributo da parte del Comune per l’acquisto di attrezzature e materiali necessari alla loro attività – svolgano interventi di presidio e controllo in strade e parchi cittadini, si affianchino agli agenti della Polizia Locale in occasione di manifestazioni o eventi pubblici per garantire il loro regolare svolgimento, promuovano interventi di assistenza e vigilanza nei confronti di persone disabili, anziani e minori e svolgano interventi di Protezione civile in caso di calamità.
«La collaborazione della Polizia Locale con i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri cittadina – ha commentato il Sindaco Monica Chittò – prosegue da molti anni con grande soddisfazione da parte dell’Amministrazione e dei cittadini. La collaborazione per il controllo del territorio, gli interventi di tipo sociale e di protezione civile, insieme alla stretta collaborazione con la Polizia Locale, sono estremamente preziosi, perché consentono di aumentare la percezione di sicurezza e di presidio, nonché di affrontare le emergenze di protezione civile con maggiore efficienza».
Certo è che il contributo previsto dalla convenzione biennale (2500 euro), non consente al 168° nucleo ANC e protezione civile di coprire tutte le spese – benzina, assicurazione, attrezzature. Da tempo infatti la associazione chiede all’amministrazione comunale un ritocco della convenzione. Che però anche quest’anno è arrivato.
L’ANC però non si perde d’animo e attraverso il presidente Dino Gigli ci rivela che da un paio di mesi i volontari possono contare su una idrovora da cento millimetri (oltre tremila euro il valore di mercato) fondamentale per gli interventi dell’associazione. «Ci è stata donata con grande generosità dalla BCC di Sesto San Giovanni – ci spiega Gigli -. Gli Alpini gruppo Monte Ortigara ci hanno invece donato un defibrillatore e grazie al corso tenutoci dalla SOS di Sesto San Giovanni ora siamo in grado di utilizzarlo al meglio. Ma siamo sempre alla ricerca di “sponsor”, ora ad esempio avremo bisogno di un furgone per trasportare le attrezzature”. Ma la lista delle attrezzature necessarie per operare al meglio («per il benessere dei cittadini”, precisa Gigli) è lunga, a cominciare da un gruppo elettrogeno e da una motosega.

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