Raccolta firme per riaprire l’area cani nei giardini di Villa Zorn

imageIeri sera, l’associazione culturale Sesto Migliore ha fatto tappa nei giardini di Villa Zorn Per promuovere una prima raccolta firme sulla riapertura dell’area del giardino, con la presenza del consigliere d’opposizione e vice presidente vicario del consiglio comunale Roberto Di Stefano (FI), della Leidaa di Sesto San Giovanni (Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente) e di numerosi cittadini insieme ai loro amici a quattro zampe. “L’ultima richiesta per una riapertura dell’area – spiega Di Stefano – era stata fatta nel 2015 ma la risposta all’interrogazione era stata negativa: nessuna area cani in un giardino definito “storico”. Nella risposta scritta a tale interrogazione si legge “Regis (Rete dei Giardini Storici, di cui Sesto fa parte) ha emanato delle linee guida per la riqualificazione dei giardini storici, promuovendo la tutela e la valorizzazione dei siti, definendo la compatibilità o meno delle diverse funzioni presenti in un giardino rispetto alla sua storicità e le aree cani rientrano fra le funzioni incompatibili con i giardini storici. Cani incompatibili – tuona Di Stefano – ma degrado e bivacchi invece perfettamente compatibili per il sindaco Chittò. I cittadini denunciano da mesi questa situazione di degrado: area verde non curata, erbacce ovunque, area giochi distrutta da vandali e perennemente invasa da sbandati che bivaccano lavandosi nella fontanella o dormendo addirittura nell’area stessa. I proprietari di cani della zona sono costretti a lunghi spostamenti per poter trovare una zona adatta a loro, nonostante l’ampiezza del parco permetta il ritorno dell’area cani”.
La raccolta firme continua e continuerà anche dopo l’estate.

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