Approvato il bilancio di previsione 2016, critica l’opposizione: cittadini come bancomat

comunedi-sestoInvestimenti sulle strutture scolastiche, una diminuzione del 5,2 per cento medio della Tari (dopo gli aumenti dello scorso anno per i servizi offerti dal nuovo appalto atteso anni e pagati in anticipo dai sestesi “sulla fiducia”) e efficienza energetica. Sono questi i punti più significativi del bilancio di previsione 2016 approvati dalla maggioranza di centrosinistra il 28 aprile in consiglio comunale. «Pur nelle difficoltà, abbiamo fatto scelte forti – commenta l’assessore al Bilancio Virginia Montrasio –. Si aumentano le risorse a favore delle categorie più fragili di cittadini, si confermano tutti i servizi e si abbassano i costi per le famiglie. Abbiamo scelto di investire molte risorse nella scuola e per l’efficienza energetica: sono investimenti per il futuro delle giovani generazioni». Investimenti su cui ha qualcosa di ridire l’opposizione con Fratelli d’Italia-AN che non esita a definire il bilancio appena approvato da “lacrime e sangue”. «Ancora una volta, come ormai si ripete da innumerevoli anni, l’Amministrazione di centrosinistra propone un bilancio di false promesse e tante tasse – dichiara il consigliere comunale Antonio Lamiranda -. L’indice del debito medio pro capite è passato dal 2013 al 2015 da 307 a 341». Riprova ulteriore, secondo l’opposizione, del continuo impegno di risorse del bilancio non per servizi («Difatti – commenta Roberto Di Stefano, capogruppo FI – il degrado e la sporcizia per le strade sono ai livelli massimi») o investimenti. E ancora, continua Lamiranda: «La città è ferma ed il sindaco continua a spremere i suoi cittadini fino all’ultimo centesimo pur di mantenere in essere servizi utili solo al vanto politico, il famoso fiore all’occhiello, ma che costano in termini di perdite secche ogni anno oltre 3,5 milioni di magra». Ed ecco tornare il riferimento ai mancati trasferimenti dallo Stato. «Versiamo alle casse centrali 900.000 euro – spiega l’assessore al Bilancio Virginia Montrasio –, 300.000 in più rispetto ai 600.000 già versati nel 2015. Inoltre, il gettito della Tasi, abolita per i cittadini, non è stato compensato integralmente dallo stato e quindi nelle casse del comune sono entrati ulteriori 450.000 euro in meno». Il lavoro di sindaco, giunta e consiglieri comunali di maggioranza, viene invece approvato senza se e senza ma dal PD: «In un momento di grande difficoltà per gli enti locali a Sesto vengono abbassate le tasse – commentano il segretario cittadino Marco Esposito e il capogruppo Marco Tremolada -. Gli interventi previsti hanno un unico filo conduttore: miglioramento dei servizi per le giovani generazioni e sostegno alla fragilità. A tutto ciò si aggiunge l’introduzione del Bilancio Partecipativo (250.000 euro saranno destinati a progetti che saranno costruiti con i cittadini, ndr) per un coinvolgimento attivo dei cittadini che avranno la possibilità di veder tramutare le loro decisioni in investimenti reali, da vedere e da toccare con mano.». Toni concilianti anche da parte di Sestodemocratica che pur convenendo che «si può e si deve fare di più e meglio», ribadisce che lo si può fare solo rinnovando e rafforzando il governo di centrosinistra in un rapporto stretto con la città e chi davvero la vive. Pesanti critiche da parte della lista civica Sesto nel Cuore che definisce il bilancio povero di idee e per niente innovativo. «Con una maggioranza così la città non può avere un futuro – dichiara il capogruppo Gianpaolo Caponi -. Le nostre proposte vengono sempre respinte a priori perché provengono dall’opposizione, una per tutte: la nostra proposta di non far ricadere sui sestesi i sei milioni di perdite generate da chi gestiva le farmacie comunali promuovendo un’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori».

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Regionali: Confcommercio Lombardia incontra i candidati presidente

In vista delle elezioni regionali del 12 e 13 febbraio, venerdì 20 gennaio il presidente …

Lascia un commento