La storica protesta delle bocciofile sotto il Comune

Bocciofila Risorgimento, trasferta a Cologno. Montrasio: abbandonati dal Comune di Sesto

Dalla  Bocciofila Risorgimento riceviamo e pubblichiamo
Il 15 maggio si svolgerà il Trofeo Sesto Autoveicoli Volkswagen, organizzato dalla Bocciofila Risorgimento presso il bocciodromo di Cologno Monzese. La gara di carattere individuale Regionale comporterà la partecipazione di 64 giocatori di seria A e di 128 giocatori di serie B e C.
Come tutti gli anni, per le fasi preliminari, verranno coinvolte le strutture sportive di tutto il comitato FIB di Milano. Le semifinali e finali si svolgeranno presso il bocciodromo di Cologno. Quest’anno verranno premiati con medaglia d’oro e targa ricordo della manifestazione, i primi quattro atleti della categoria A, e i primi quattro giocatori della categoria B e C.
In occasione di questo torneo si è pensato di premiare i giocatori non con la solita coppa di varie dimensioni, ma con una targa raffigurante in bassorilievo la Torretta di Sesto San Giovanni, simbolo storico della città. L’opera, perchè di questo si tratta, è stata realizzata dal presidente onorario della bocciofila Risorgimento, Ferruccio Favalli, instancabile storico sostenitore della stessa.
Molti guardando questa piccola opera d’arte, noteranno davanti allo storico edificio un campo di bocce. E’ quello che realmente esisteva ai tempi dei nostri nonni. Ma la scelta ha pure un valore simbolico di denuncia per la grave situazione venutasi a creare a Sesto San Giovanni, nei confronti del movimento boccistico cittadino, con l’ormai nota chiusura dell’ultimo impianto regolamentare per lo svolgimento dell’attività agonistica, il bocciodromo del centro Falck di via General Cantore.
Le tre storiche società bocciofile della città (Anpi, Risorgimento, Rondinella 2000), costrette a disputare le gare negli impianti delle città limitrofe, incontrano serie difficoltà nell’organizzazione delle competizioni, in quanto gli sponsor sono riluttanti a sostenere manifestazioni al di fuori dell’ambito della loro operatività.
Rimane incomprensibile il totale disinteresse dell’amministrazione comunale di Sesto San Giovanni, verso un movimento sportivo che riesce a coinvolgere persone da zero a novanta anni.
Inutile dilungarsi sulla ormai nota vicenda della dismissione del bocciodromo, mandato in rovina in due anni di quasi totale abbandono. Alle società non rimane che sperare che subentrino privati che vogliono bene alla città e che si impegnino a salvare un piccolo gioiello come il centro sportivo Falck, oltretutto lascito della storica acciaieria cittadina.
Rimane il rammarico della visita pre-elettorale del nostro sindaco Monica Chittò, che si era presentata sulle belle corsie del nostro bocciodromo, come “amica e sostenitrice” delle associazioni sestesi. Bene la passerella pre-elettorale a questo giro non sarà più possibile, perchè in questi due anni in cui le tre bocciofile stanno facendo di tutto per tenere viva la struttura, non hanno mai avuto il piacere di avere un confronto diretto con il Primo Cittadino. Ebbene anche i frequentatori del centro Falck il prossimo anno si recheranno a votare e certamente faranno sentire il loro disappunto per tutta la vicenda che li ha coinvolti, ricordando che il centro non era frequentato dall’alta società, ma da persone semplici, che negli anni nelle fabbriche di Sesto e Milano hanno contribuito a fare grande questo paese.

Marco Montrasio
vice presidente Bocciofila Risorgimento

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