Vertenza GE-ex Alstom Power: scongiurata la mobilità

alstom-ferroviaria-presidio-17-feb-16Si è svolto questa mattina al Ministero dello Sviluppo Economico l’incontro con i rappresentanti della multinazionale General Electric ed ex Alstom per il futuro dello stabilimento di viale Edison a Sesto San Giovanni.
Nel corso della riunione presieduta dal Responsabile dell’Unità gestione vertenze del Mise Giampietro Castano, GE accettando le richieste precedentemente fatte dalle Istituzioni (Mise, Regione Lombardia e Comune di Sesto) e dalle OOSS, ha comunicato di non avviare la procedura di licenziamento collettivo.
Le Istituzioni hanno positivamente accolto la decisione dell’azienda ed hanno ribadito la necessità di mantenere a Sesto la produzione industriale, che è la condizione necessaria per la prosecuzione del confronto tra le parti. A questo proposito l’azienda ha confermato che prosegue l’interlocuzione con il possibile soggetto industriale interessato. Verranno svolte nei prossimi giorni delle verifiche sul percorso da affrontare e il tavolo verrà aggiornato in tempi brevi per una valutazione congiunta.
Il Mise, le Istituzioni (Monica Chittò Sindaco di Sesto S Giovanni insieme all’Assessore Virginia Montrasio e Fulvio Matone per la Regione Lombardia) e le OOSS (nazionali e territoriali di categoria unitamente alle RSU) presenti all’incontro, sollecitano l’urgenza di individuare una soluzione in tempi brevi che possa essere già presa in considerazione il prossimo incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico.
«Ben venga la disponibilità dell’azienda – commenta poche ore dopo il vertice romano Giuseppe Mansolillo operatore Fim Cisl Milano Metropoli -, auspichiamo che la presentazione venga effettuata in tempi celeri, i lavoratori, dopo mesi di preoccupazione hanno la necessità di avere velocemente delle risposte certe. Saremo disponibili a confrontarci esclusivamente se ciò che presenterà l’azienda sarà finalizzato al rilancio del sito, e alla salvaguardia dei lavoratori».
Cauta soddisfazione anche per Francesco Isgrò, della Rsu Alstom GE Fiom di Milano: «E’ positivo che GE abbia ritirato la volontà di aprire la mobilità – commenta -, anche se vogliono chiedere una cassa integrazione straordinaria. Ma se non cambiano il piano industriale non gli verrà mai concessa dalle Istituzioni. Noi abbiamo richiesto che al prossimo incontro presentino un piano industriale che salvi lo stabilimento e se così sarà potremo discutere, altrimenti no. Quindi direi positivo l’incontro ma la strada è ancora molto lunga».

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