L’ospedale di Sesto

Ospedali del Nord Milano, l’Asst potenzia il personale

Nessun blocco dei servizi sanitari ieri mattina all’ospedale di Sesto San Giovanni e al Bassini di Cinisello, entrambi facenti parte della nuova Asst Nord Milano. L’assemblea generale dei lavoratori, è stata spostata dal sindacato Fials a mezzogiorno, scongiurando di fatto i disagi per i cittadini. Questo perché martedì 29 marzo, a seguito di una trattativa con l’Azienda Ospedaliera, sono state raggiunte risposte sulle criticità segnalate nelle ultime settimane dai lavoratori.
Risposte illustrate ieri dal segretario provinciale Fials Vincenzo De Martino e dai colleghi del sindacato, nel corso dell’assemblea ospitata nell’aula magna del nosocomio di viale Matteotti 83.
In sostanza l’Asst Nordmilano, come anticipato nello scorso numero dello Specchio dal direttore generale Fulvio Odinolfi, effettuerà assunzioni in tutti i settori del comparto, a cominciare dal personale sanitario. L’Amministrazione ha infatti ufficializzato l’assunzione di dieci operatori socio sanitari – 8 da destinare al pronto soccorso di Sesto e 2 al Bassini – e di quattro infermieri (2 a Sesto e 2 al Bassini). Nello specifico, per sopperire alla carenza di personale di supporto durante il turno notturno, cinque Oss saranno destinati al pronto soccorso sestese.
Positive, per il sindacato, anche le risposte in merito alle criticità dei Cup (centri unici di prenotazione) che saranno potenziati con l’inserimento di sedici persone, quattro delle quali già assunte. Le rimanenti saranno distribuite tra Bassini, ospedale di Sesto, P.O. Doria, poliambulatori Clericetti e Don Orione.
Per sopperire invece alle carenze quotidiane presenti nei vari poliambulatori, saranno istituite quattro figure “Jolly”, una delle quali al P.O. di Sesto San Giovanni.
Nel corso dell’assemblea la Fials ha inoltre aggiornato i lavoratori anche sulla spinosa questione delle eccedenze nel monte ore mensile. L’amministrazione – ha spiegato la Fials – ha infatti provveduto a mettere in pagamento, le ore in eccedenza nel 2015 con la mensilità di giugno, con la facoltà del lavoratore di decidere il medesimo pagamento o l’eventuale recupero ore. E’ stato inoltre comunicato che per quanto riguarda la turnazione di lavoro, ogni variazione di turno base giornaliero, a partire dal primo di aprile, sarà remunerata in straordinario.
La Fials ha precisato che tutte le misure annunciate si riferiscono al piano assunzioni 2015 e che per l’anno in corso l’Asst si è impegnata a monitorare la situazione e a programmare un nuovo incontro, a maggio, per valutare l’andamento e le reali carenze di personale, in vista del prossimo piano assunzioni per l’anno 2016, previsto per il mese di giugno. «Apprezziamo lo sforzo dell’Amministrazione e siamo soddisfatti della trattativa – conclude il segretario provinciale Fials De Martino – ma chiediamo alla Direzione il rinnovo dei contratti del personale in scadenza per non ritrovarsi di nuovo in carenza cronica di personale».
E invita all’ascolto anche Regione Lombardia, richiedendo una audizione in Commissione per affrontare le problematiche dei poliambulatori. «Annualmente i 22 poliambulatori distribuiti su nove zone di Milano effettuano 850.000 prestazioni – conclude il segretario provinciale Fials -. Una cifra che non viene raggiunta dal totale di tutti gli accessi ai pronto soccorso di Milano!».

Circa specchiosesto

Controlla Anche

‘Quattro motori per l’Europa’, la sestese Giulia Agnelli sul podio con la delegazione lombarda

Sabato 15 giugno si è tenuto a Mortara la prestigiosa manifestazione sportiva ‘Quattro motori per …

Lascia un commento