Grande successo al Mudec per la notte delle Barbie viventi

notte-barbie-viventiTrecento Barbie viventi hanno sognato per una notte al Mudec di Milano. Erano state chiamate a raccolta da Gianluca Nicoletti, che dai microfoni di Melog  aveva sfidato donne di ogni età a presentarsi “Barbizzate” portando con sé le Barbie della loro vita. Mercoledì 17 febbraio, per più di due ore, donne di ogni età , che per anni hanno giocato con le Barbie e che ancora continuano a collezionare la bambola di plastica, hanno raccontato le loro storie facendo emergere un vero e proprio spaccato di società.
Ma quale è il rapporto delle donne di oggi con la barbie? Moltissime donne adulte hanno ancora la loro Barbie o ne hanno comprata una nuova o le collezionano. La bambola bionda, in molte occasioni criticata per la sua perfezione, rappresenta ancora oggi per le donne adulte un momento di sogno e, a differenza di quello che viene spesso affermato, giocare con l’amica di plastica dalle forme perfette non ha determinato problemi di rapporto con un obbiettivo irraggiungibile.
Durante la serata organizzata da Radio 24 e Melog, si sono susseguiti i racconti intensi di donne che hanno riaperto il baule dei loro giocattoli di bambine e hanno ricostruito un filo sottile tra le attese e i sogni di allora e quello che concretamente ha loro concesso la vita.
Passerella finale di tutte le barbie: in carne e in plastica coinvolte e affascinate dal gioco innocuo e corroborante di una notte di follia che chiunque può concedersi.

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