Centro sportivo Falck, botta e risposta tra vicesindaco e Sesto nel Cuore

Prosegue il dibattito politico in seguito alla discussione in commissione consiliare della petizione contro la chiusura del bocciodromo Falck. Alle recenti dichiarazioni della lista civica Sesto nel Cuore (vai all’articolo) in merito a un presunto sbilanciamento del finanziario sul sociale per quanto riguarda il progetto proposto dal privato, arriva la replica del vice sindaco e assessore allo Sport Andrea Rivolta: «Lunedì è stato illustrato il percorso di project financing per il rilancio del centro sportivo e, come tutti i consiglieri comunali dovrebbero sapere, l’iter prevede che la titolarità finale spetti al consiglio comunale. Se si arriverà ad una decisione, questa sarà pubblica e pubblicizzata attraverso la discussione ed il voto in Consiglio, così come avvenuto per altri project financing. Risulta dunque poco comprensibile l’affermazione di Sesto nel Cuore secondo la quale, senza il loro intervento, tutto sarebbe passato sotto silenzio».
E ancora: «Spiace leggere nel comunicato che avrei detto che il progetto presentato dall’operatore privato non soddisfa i requisiti previsti dalle normative, perché è un’affermazione che non ho mai fatto. Al contrario, come accade sempre per progetti di questa complessità, abbiamo chiesto all’operatore di presentare alcune integrazioni agli elaborati.
Una volta raccolte tutte le proposte per il rilancio del centro, le esamineremo senza alcuna preclusione e con l’unico obiettivo di dare nuova vita ad una zona importante e così ricca di potenzialità».
Non si fa attendere la risposta di Sesto Nel Cuore: «Il tentativo di Rivolta di smarcarsi è evidente – commentano il capogruppo Gianpaolo Caponi e i consiglieri Angela Tittaferrante e Marco Lanzoni – ma il tentativo e la provocazione nei nostri confronti di aprire una polemica per distogliere l’attenzione dal reale problema cade nel vuoto. Il Comune può e deve dare un indirizzo per la gestione e la riqualificazione degli spazi sportivi nella nostra città e sul Centro Falck rispetto all’operatore proponente è stato solamente passivo».
Per Sesto nel Cuore l’attuale Amministrazione sarebbe priva di una visione generale sul tema dello sport e, di conseguenza, incapace di promuovere una politica proficua. «Manca una strategia e un indirizzo politico complessivo – conclude Caponi -. Manca anche nel momento in cui l’Amministrazione comunale si dimostra incapace nell’accompagnare gli utenti a creare forme aggregative di autofinanziamento a fronte delle carenti risorse economiche comunali dovute sia ai tagli statali che ad una cattiva gestione dei fondi comunali. Consigliamo all’assessore Rivolta di prendere esempio da esperienze nate in altri comuni anche limitrofi e anziché fare polemiche si impegni a presentare un piano di rilancio dello sport sestese degno di tale nome. Su questo ultimo aspetto troverà il nostro contributo ed il nostro sostegno e lo invitiamo a rileggere le nostre ripetute proposte sul tema sport sempre e ripetutamente ignorate o respinte “a prescindere” a partire dalla mozione presentata all’inizio di consigliatura, respinta dalla maggioranza, dimostratasi premonitrice del dissesto, dell’abbandono e dello sfascio della politica sportiva nella nostra città».

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Gasc Sestese e Geas Volley annunciano la loro unione

Gasc Sestese e Geas volley hanno ufficialmente unito le forze attraverso un processo di incorporazione. …

Lascia un commento