Enel sospende la fornitura di energia elettrica, proteste dei condòmini di viale Casiraghi

enel-corrente-sospesaOre 19,30. Fuori si gela, rientri da una giornata di lavoro, a casa ti aspettano mille faccende. Citofoni. Una, due, tre volte. E nessuno ti risponde. Stamattina hai lasciato le chiavi a casa, tanto non ti servono: tuo marito rientra prima di te. Ma stasera sembra non sentire il citofono.
Poi uno sguardo più attento rivela che il perimetro della portineria è completamente al buio. Svelato il mistero: hanno staccato la corrente elettrica. Finalmente qualcuno apre il portone con le chiavi, accedi all’atrio dell’ascensore ed ecco la seconda clamorosa scoperta: niente corrente anche qui.
«Enel ha staccato la luce condominiale da stamattina (giovedì 21 gennaio, ndr) – ci spiega una condòmina -. E una signora di 91 anni si è fatta ben nove piani (il palazzo ne ha 11, ndr). Sono anche venuti i carabinieri e hanno detto di non poter fare nulla».
E’ accaduto ieri a Sesto San Giovanni, in pieno centro cittadino, in un condominio di viale Casiraghi 133. «Ma è possibile che accadano simili fatti? – intervengono altri residenti -. La luce è un bene primario!».
In realtà nella bacheca condominale una nota dell’amministratore avvisa che essendoci dei conguagli, Enel avrebbe sospeso la fornitura di energia elettrica. E che l’amministratore si sarebbe rivolto ad un legale. «Avevano anche promesso di ripristinare la corrente entro stasera (ieri sera, ndr) ma così non è stato – conclude amareggiata una condòmina – e siamo ancora senza luce nei vani delle scale, senza ascensore, senza tv digitale e persino con poca acqua ai piani alti».
La corrente è stata ripristinata questa mattina attorno alle 8e 30. E come ci spiegano dallo studio dell’amministratore condominiale Nieddu si stanno verificando tutti i conti. «Abbiamo in ballo una pratica con Enel – ci spiegano – che sta chiedendoci un saldo già pagato un anno fa. La pratica è ora nelle mani di un avvocato e di un tecnico che sta controllando le bollette condominiali dal 2009 a oggi, per verificare se il doppio conguaglio richiesto è legittimo o meno» .
Il primo conguaglio – richiesto un anno fa – ammonta a 7000 euro (e per questo è già stata richiesta una dilazione) mentre il secondo (quello che ha portato alla sospensione della energia elettrica) ammonta a 10mila euro.
Intanto per quasi un giorno intero una settantina di famiglie sono rimaste senza luce.

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