Democratici per il cambiamento, Bernardi: le ragioni di una scelta

bernardi-mauroDa Mauro Bernardi (Democratici per il Cambiamento) riceviamo e pubblichiamo
Il 9 novembre è nato, in consiglio Comunale a Sesto San Giovanni, un nuovo gruppo denominato “VersoSesto-Democratici per il cambiamento”, che conta di 4 consiglieri comunali. Accanto al gruppo già presente, ho deciso di passare dal gruppo del Partito Democratico a questa nuova esperienza. Le ragioni di questa mia scelta sono maturate molto velocemente dopo le dimissioni dell’assessore Alessandro Piano e nulla hanno a che vedere con motivi d’opportunità personale (semmai, ho tutto da perdere) o, come si dice da molte parti, per fare uno spericolato “salto della quaglia”.
Le dimissioni dell’assessore Piano hanno oggettivamente squilibrato la Giunta del sindaco Chittò, poiché è venuto a mancare quell’apporto di idee e sensibilità utili a dialogare con fasce della cittadinanza, forze ed energie che non si riconoscono immediatamente nei partiti di governo di Sesto, ma che sono interessate ad una politica di cambiamento, discontinuità ed innovazione. Cambiamento, discontinuità ed innovazione prima di tutto verso una politica troppe volte conservatrice dell’esistente e poco coraggiosa.
La Giunta Chittò ha aperto una serie di partite amministrative (la riforma della macchina comunale, la riorganizzazione dei servizi alla persona, la città della Ricerca e della Salute, la capacità di rendere appetibile Sesto per nuovi investimenti economici e molto altro ancora) i cui esiti non sono scontati. Il perimetro politico e amministrativo rappresentato dall’alleanza tra PD-SEL-Federazione della Sinistra non può essere l’ambito statico ove esplicare una politica più coraggiosa ed innovativa, al fine di rendere Sesto una città  moderna e pienamente usufruibile, come nelle migliori tradizioni nazionali ed europee. Occorre una nuova fase, che rompa gli schemi del passato e permetta prima di tutto al PD di presentarsi all’appuntamento elettorale del 2017 con idee, intenzioni e programmi che possano intercettare ciò che di meglio e di nuovo si muove in città. Il PD è la mia casa, vi milito da anni e continuo a volervi stare a pieno titolo.
Penso altresì che la sostanza della militanza e della partecipazione si componga oggi di diverse forme, non immediatamente riconducibili alla frequentazione dei circoli o all’adesione totale ad un partito, come l’esperienza renziana dimostra. Ma il PD di Sesto San Giovanni è molto lontano dalla politica del PD nazionale, in particolar maniera rispetto alla carica innovativa del Governo Renzi. “VersoSesto-Democratici per il cambiamento” avrà successo in città nella misura in cui saprà essere da pungolo proprio al Partito Democratico, che è la formazione politica imprescindibile ed indispensabile della città di Sesto San Giovanni,  al fianco del Sindaco e  nel solco della politica ed esperienza amministrativa di centro sinistra, rendendolo anche, per quel poco che riescono a fare quattro consiglieri comunali, aperto e recettivo di diverse sensibilità.

Mauro Bernardi
Consigliere comunale gruppo “VersoSesto-Democratici per il cambiamento”

 

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