Villa Pelucca, inaugurata la residenza sanitaria disabili

 

Il cantiere
Il cantiere

Villa Pelucca è tornata a vivere. Alla presenza della presidente Maria Cristina Bombelli, del consiglio e della autorità cittadine e regionali, del direttore Asl Milano Locatelli, e della professoressa Pinin Brambilla Barcilon, è stata inaugurata questa mattina la residenza sanitaria per disabili di via Campanella, realizzata con un investimento di oltre 2 milioni di euro dalla Fondazione La Pelucca onlus.

La presidente Bombelli, il sindaco Chittò e Pinin Brambilla
La presidente Bombelli, il sindaco Chittò e Pinin Brambilla

Protagonista di quest’importante operazione di recupero e restauro è proprio la villa nobiliare costruita nella seconda metà del 400 sulla proprietà della famiglia Pelucchi.
«Due erano i nostri obiettivi – spiega la presidente Bombelli -: il primo, che ha dato origine a tutto l’itinerario, era proprio il recupero della Villa, edificio abbandonato dal 1978, sottoposta al vincolo delle Belle Arti. Come proprietari, rispetto alla comunità avevamo un impegno da mantenere».
Partito a febbraio dello scorso anno, il cantiere è terminato pochi giorni fa e ha riconsegnato alla città una residenza sanitaria disabili con diciassette posti letto. La struttura aprirà lunedì prossimo e accoglierà disabili gravi non autosufficienti, mentre è ancora in corso la procedura per l’accreditamento e la contrattualizzazione con Asl.
Un progetto che parte dal restauro artistico di Villa Pelucca, con la supervisione di Pinin Brambilla Barcilon, già restauratrice del Cenacolo vinciano.
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Una stanza della rsd
Una stanza della rsd

«Il restauro è terminato al primo piano, per consentire l’apertura della rsd e per poter aprire l’itinerario di accreditamento e contrattualizzazione con l’Asl. Stiamo invece ancora cercando uno sponsor per coprire i 60mila euro necessari per restaurare la cappella a cui sta lavorando Pinin Brambilla e dove ancora ci sono le sinopie originali. Per quanto riguarda gli ambienti, il salone grande farà parte della residenza disabili, mentre metteremo l’altra sala a disposizione per convegni, e sarà pronta l’anno prossimo».
Non sono tuttavia mancati i primi significativi contributi: nel corso dell’inaugurazione la presidente Bombelli ha infatti ringraziato la UPS Italia che ha donato a Villa Pelucca 30mila dollari per gli arredi e la famiglia Trevisan che ha donato al progetto 10mila euro.

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