A Expo le celebrazioni del 70° dell’Unione Artigiani di Milano

Tanti ospiti ieri a Cascina Triulza, per i 70 anni dell’Unione Artigiani di Milano, la principale associazione artigiana milanese. Le celebrazioni sono state ospitate nel cuore di Expo 2015, a Cascina Triulza. A fare gli onori di casa, davanti a più trecento invitati, il presidente, Stefano Fugazza, e il segretario generale, Marco Accornero, che hanno dato il via alla presentazione del libro “Unione Artigiani, 70 anni di storia per un artigianato di innovazione, 1945-2015”, realizzato dal professor Luca Scalco, docente di Storia dell’arte.
Ad affiancare l’autore e i vertici dell’Unione Artigiani fra i relatori erano presenti il presidente della Camera di Commercio di Milano, Carlo Sangalli; Stefano Micelli, docente di Economia e gestione delle imprese all’Università Ca’ Foscari di Venezia; l’assessore alle Attività produttive di Regione Lombardia, Mauro Parolini; l’assessore al Lavoro del Comune di Milano, Cristina Tajani; e il direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana.
«L’artigianato è la colonna vertebrale di tutto il sistema Italia – ha ricordato il segretario generale Marco Accornero -. La micro impresa ha caratterizzato il nostro Paese sin dal primo dopoguerra, distinguendosi in tutto il mondo per l’eccellenza e la creatività dei propri prodotti. L’Unione Artigiani di Milano ha da 70 anni avuto l’onere e l’onore di essere spesso alla guida di questa potente macchina produttiva e di condurla attraverso impegnative battaglie verso un futuro più sicuro e certo.»
«Una storia, come si evince dal libro realizzato per il nostro evento – ha chiosato il presidente Stefano Fugazza -, che ha consentito all’Unione Artigiani di crescere ed affermarsi come l’unico, vero interlocutore di un settore che da sempre e per sempre sarà elemento imprescindibile del sisetma economico milanese, lombardo, italiano.»
Nel suo intervento Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano, ha posto l’accento sull’evoluzione che necessariamente deve caratterizzare l’artigianato. «L’artigianato – ha spiegato Sangalli – ha radici profonde, ma è sempre in evoluzione come  protagonista di quell’impresa diffusa che mette insieme creatività, ricerca e saper fare. Una sintesi del made in Italy, eredità dell’arte italiana famosa nel mondo. Settori come moda e design, così legati a  Milano, sono un esempio di queste qualità, da cui può arrivare una spinta decisiva per il ritorno alla  crescita economica”.

Focus sull’artigianato milanese 2015 
Sono oltre 68mila (nel 2014 erano 67.800) le imprese artigiane a Milano e provincia su circa 252mila attive in Lombardia e quasi 1,4 milioni in Italia.
Danno lavoro a 131 mila addetti su 550 mila in Lombardia e 2,9 milioni in Italia. Le imprese artigiane milanesi in otto casi su dieci sono micro o piccole imprese (ditte individuali). In Lombardia, dopo Milano, per numero di imprese vengono Brescia con oltre 35 mila, Bergamo con quasi 32 mila, Monza e Varese con oltre 22 mila.
Il principale settore di attività a Milano è quello dei servizi (27 mila imprese) seguito dalle costruzioni, con 25 mila imprese, che è invece il primo settore di attività a livello lombardo (103 mila imprese). Viene poi l’industria manifatturiera (13 mila imprese artigiane a Milano e 58 mila in Lombardia).
Elaborazione Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al terzo trimestre 2015 e 2014.

 

 

 

 

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