Comer con diseño, mostra di design dedicata al cibo a SpazioMil

Il nutrimento è una parte essenziale nella vita di ogni essere vivente, ma per l’uomo rappresenta anche una delle tante manifestazioni concrete della sua mente creativa. La creatività al servizio del bisogno: ne è prova la grandissima varietà dei piatti italiani che nasce dalla necessità, in passato, di realizzare una pietanza gustosa con quello che la regione (intesa come luogo caratterizzato da certe colture) e le condizione economiche, non sempre agiate, potevano offrire.
Ma l’estro umano, applicato al campo dell’alimentazione, non si è limitato solo ad inventare buone pietanze: ci si è resi conto che anche dove adagiare il cibo e come presentarlo aveva una sua importanza, così, negli anni, vari artisti hanno messo a disposizione la loro fantasia per creare collezioni di piatti, bicchieri, posate di raffinata eleganza o di studiata praticità. Questo percorso artistico continua ancora oggi: opere di design di gran pregio ed originalità si possono ammirare nello scenario sia europeo che d’oltreoceano (ad esempio nelle collezioni Alessi, Guzzini, Villeroy and Boch, Rosenthal, Tiffany e molte altre).
Quest’anno il tema del cibo è stato ampiamente trattato a Milano nell’ambito dell’EXPO, la grande esposizione che aveva come slogan “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”, e molti architetti ingaggiati da governi di innumerevoli nazioni si sono adoperati per dedicare a questo importantissimo soggetto un luogo ed un momento di grande riflessione. È su questo terreno fertile di arte e di sensibilità verso uno dei beni primari dell’uomo che sboccia l’idea di allestire una mostra di design dedicata alla tavola ed al cibo “Comer con diseño” (letteralmente “Mangiare con disegno”).
La mostra si tiene dal 9 al 23 ottobre nella nostra Città presso la sede del Museo dell’Industria e del Lavoro (MIL) che sorge nell’area degli ex-magazzini della Breda (in via Granelli 1).
Nell’ambito della riqualificazione delle aree industriali, Lo Spazio MIL si propone come un ambiente multifunzionale dedicato alla creatività e al design, impiegato per attività ed eventi che offrono a giovani designer, e altri professionisti della progettazione, un’occasione per dare visibilità al proprio lavoro e alle proprie idee. Quale miglior sede quindi per far dialogare tra loro Cibo e Design?
“Comer con diseño” combina la tradizione gastronomica delle Ande e l’artigianato latino-americano. Giovani artisti sudamericani hanno rivisitato oggetti di uso quotidiano della tavola, dando vita a creazioni estremamente originali. Per la maggior parte delle opere in mostra, sono stati utilizzati materiali naturali tipici del Cile. Un bell’esempio è dato dal Combarte: un oggetto in pietra da usare per cucinare il “chancho en piedra”, che è una specie di pesto al pomodoro (Design: Constanza Cotreras e Daniela Grillo). Meritano una menzione anche il Nux, un contenitore in legno per frutta secca (Design: David Torreblanca), e il Trufquén, una pentola ispirata agli oggetti degli Indios Mapuche (Design: Raul Alfonso Hernandes Tralma).
Inoltre, grazie all’arte fotografica dell’autore Jaime Landeros, si possono osservare alcuni momenti di vita quotidiana cilena. Sono esposte foto di quest’artista, che colpiscono sia gli occhi che il cuore dei visitatori, con immagini dedicate al cibo di strada, come ad esempio el Choclo (il mais), el Pescador Islas Juan Fernández (Pescatore delle Isole Juan Fernandez), la Vendedora de Verduras (venditrice di verdure, al mercato), el Vendedor de Fruta (venditore di frutta, al mercato).
Alla serata inaugurale di quest’esposizione erano presenti alcuni designer cileni quali Paula Calisaya, Valentina Arias Cuevas e Mauricio Guerrero Araya. Un’altra artista, Paty Aguileira, ha curato tutta la grafica della mostra a cominciare dal foglio d’invito all’inaugurazione.
Il programma della Mostra è davvero ricco e articolato. È doveroso citare l’incontro del prossimo 17 ottobre: alle ore 18,30 il Prof. Alberto Bassi converserà su “Il progetto del prodotto alimentare”, con Ali Filippini e Emanuele Teobaldi; seguirà la visita guidata alla mostra e la cena (alle ore 20,00) presso il Ristorante dello Spazio MIL, Il Maglio, con ricco menu sudamericano.
Ma invitiamo anche a non perdere gli spettacoli gratuiti che si terranno il 22 ed il 23 ottobre, dal titolo Madre sin Pañuelo (Madre senza Fazzoletto), a cui seguiranno cena con menu argentino (sempre presso il Ristorante Il Maglio).

Rita Giampieri

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