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Piccoli Sahrawi in visita in Regione alla sala operativa della Protezione civile

L'assessore Bordonali e i piccoli Sahrawi

Ieri i Piccoli ambasciatori di pace Sahrawi, le bambine e i bambini provenienti dai campi profughi del Sahara occidentale che ogni anno vengono ospitati dal Comune di Sesto San Giovanni nell’ambito del progetto di accoglienza del coordinamento regionale di solidarietà del popolo sahrawi, sono stati ricevuti in Regione Lombardia dove hanno visitato la sala operativa della Protezione civile.
A fare gli onori di casa l’Assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali.
“L’Amministrazione comunale di Sesto San Giovanni – ha commentato l’Assessore alla cooperazione internazionale Elena Iannizzi – appoggia da anni la campagna per l’autodeterminazione del popolo Sahrawi, costretto a vivere nei campi profughi dopo l’invasione del loro territorio da parte del Marocco nonostante una risoluzione dell’ONU affermi chiaramente il loro diritto all’indipendenza.
Ringrazio la Giunta regionale per l’ospitalità di oggi, segno dell’attenzione e della solidarietà delle istituzioni italiane nei confronti di questo straordinario popolo, che combatte pacificamente da anni una lotta per la propria libertà”.
“Sosteniamo l’autodeterminazione del Sahrawi – ha aggiunto Bordonali – un popolo pacifico, costretto a vivere nei campi profughi dopo l’invasione del loro territorio da parte del Marocco, nonostante una risoluzione dell’Onu affermi chiaramente il vostro diritto all’indipendenza”.
Al termine della visita sono stati donati ai bimbi alcuni gadget della Protezione civile, prima delle foto di rito davanti ai grandi schermi della Sala. Poi, tutti insieme, al Belvedere del 39° piano per ammirare il panorama dall’ultimo piano del palazzo regionale.

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