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La scrittrice Denise Tortora (al centro) con Ombretta Di Pietro e Andrea Faccini

“Pefyka”, una dissacrante visione fantasy nel romanzo d’esordio di Denise Tortora

 

Denise Tortora
Denise Tortora

Voglio portarvi con me a fare un viaggio nella fantasia, misteriosa, cupa, vivace, profonda, dai toni accesi, le tinte forti, i suoni acuti e acri, i sentimenti contrastanti. Ci caleremo nelle foreste meandriche del subconscio “fantasy”, tra odio, paura, risentimento, incredulità, ma anche affetto, amore, onore, rispetto… Siamo nel Nuovo Mondo, la Terra non esiste più, gli umani estinti per la loro presunzione di onnipotenza. La natura riprende prepotentemente il controllo in un gioco di rivalsa; le nuove razze, Trolls, Gnomi, Orchi, Elfi, convivono in un’unica “pangea”, ma non si possono unire tra di loro, arrivano a detestarsi e a farsi guerra, di nuovo, come se quel maligno gene umanoide sia sopravvissuto, una sorta di virus “indelebile” per cui la Storia si ripete costantemente, senza possibilità alcuna.
Denise batte energicamente sulla sua tastiera preferita, lasciando scorrere il fiume delle sue emozioni che si imprimono nei pixel del web. Una perdita, un momento difficile, il bisogno di fuggire e di rifugiarsi nella creatività fantasiosa della scrittura per uscire da quella “gabbia” buia che le attanaglia l’anima.
Non una storia inizialmente, ma un insieme di stati psico-emotivi: e sullo schermo del computer si materializzano magicamente i personaggi, animandosi di vita propria, in un prolungamento di se stessa… Un losco figuro emerge dalla prima di copertina, incappucciato si cela alla vista ed incute già un certo timore. Si lascia alle spalle quel mondo di terra, acqua e aria, dove non trova e non ha posto, lui di razza mista, non si può! Lui che assomiglia a un umano, non si può! Emarginato nella sua diversità! Dalla quale sembra voler e dover scappare, e forse scappa anche da se stesso. Seguiamone le tracce… di questo adulto, Vanai, mercenario, venditore di armi, killer efferato, anaffettivo, che vive e si ciba di odio, un antieroe per eccellenza ma capace incredibilmente di fare anche la “cosa giusta”!
L’incontro-scontro con Siloas, un ingenuo ragazzino, mezzosangue e solo come lui, a lui somigliante nell’aspetto, crea un forte e particolare legame tra i due, in una reciproca contaminazione che trasforma l’innocenza dell’uno in “cattiveria” e la “cattiveria” dell’altro in “istintualità innocente”. Considerato “portatore di morte”, è inseguito da anni dai tre Tenenti elfi, gli pseudo-buoni, capaci però di applicare le più atroci torture. Esistono allora il “buono” ed il “cattivo” in senso assoluto? Assolutamente no! Le due componenti di “bene” e “male” coesistono, alternandosi, dentro di noi, e possono avere una matrice specifica nel vissuto di ognuno.

Il pubblico intervenuto alla presentazione sestese
Il pubblico intervenuto alla presentazione sestese

Un fantasy “sui generis”, che stravolge i canoni tipici del genere, dove non ritroviamo riferimenti epici, mitologici, non c’è una morale, ma sentimenti reali, risvolti psicologico-emozionali che ci appartengono. Nel quale una perdita può inghiottirci in un’angoscia così profonda, una voragine così oscura da generare senso di colpa e autolesionismo. Questo è Pefyka, “essere per la natura” ma anche “la natura dell’essere”.
Allora partite per questo avventuroso viaggio introspettivo, deponendo ogni inibizione e stereotipo mentali, armati di coraggio, pronti a misurarsi e a scoprire magicamente un po’ di noi stessi…
Ringrazio personalmente Denise per l’opportunità datami di vivere una splendida esperienza facendo da moderatrice alla presentazione del suo libro, che mi ha colpito fin dalle prime pagine per la modernità di linguaggio e stile e la profondità dei contenuti, che ti toccano nelle corde! E per aver conosciuto una persona “autentica”, con la quale sorprendentemente condivido esperienze di vita simili e un’affinità di pensiero che crea quell’alchimia relazionale quasi “fantastica”…Quei casi “strani” della vita che riempiono l’animo di un appagante sorriso…Allora alla prossima puntata!

di Ombretta Di Pietro

(Il libro “Pefyka-Cronache di un ricercato”di Denise Tortora, Falco editori, è stato presentato alla libreria Presenza sabato 27 giugno).

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