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Elettrodotto, Ass. Sottocorno: urge studio epidemiologico sugli abitanti della zona

elettrodotto-riunione-sottocorno-iannizziMercoledì 3 giugno, animi accesi e toni forti durante l’incontro in sala giunta del Comune di Sesto San Giovanni tra l’associazione Sottocorno (con i comitati di quartiere limitrofi: Cascina de’ Gatti, Cologno Monzese, Parco Adriano) e l’assessore all’Ambiente Elena Iannizzi, accompagnata dal vice sindaco Andrea Rivolta.
Massimo Corraini, presidente dell’associazione Sottocorno, manifestando la delusione per l’assenza della sindaco Monica Chittò ha riassunto il motivo dell’incontro: «Dopo 5 anni, di fatto non capiamo che strada voglia prendere il Comune. Ad oggi non sono stati ricevuti altri report di Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente in Lombardia, ndr) e le analisi epidemiologiche promesse (richieste dalle associazioni, ndr) si sono fermate». L’associazione ha presentato una casistica e, per far fronte ad un campione più adeguato, come richiesto, ha collaborato anche con i comitati dei quartieri vicini: Cascina de’ Gatti, Cologno, Adriano… Asl.
«Ma i Comuni di Sesto e Comune di Milano non rispondono – ha aggiunto Corraini -. Uno studio epidemiologico sistematico sugli abitanti delle vie è fondamentale per poi intervenire e per capire se le malattie e i decessi concentrati in queste aree siano da collegarsi agli elettrodotti o ad altre forme d’inquinamento della zona (termovalorizzatore, amianto …). Insomma, non è sufficiente considerare i dati degli ultimi 5 anni con l’elettrodotto ormai quasi in disuso: è invece necessario prendere in considerazione un periodo più ampio, gli ultimi 30 anni. L’esame epidemiologico è fondamentale non è giusto si sia arenato».
L’assessore Iannizzi, destreggiandosi tra i reclami, giustifica l’assenza del primo cittadino, impegnata in una situazione dell’ultimo minuto ad incontrare i dipendenti del CDD (centro diurno disabili, di cui si prospetta l’esternalizzazione, ndr) e ribadisce l’intento del sindaco e della giunta intera di voler perseguire quanto necessario per reperire i dati epidemiologici necessari per preventivare un eventuale piano di azione. Iannizzi continua spiegando che il Comune ha sempre voluto che il percorso di analisi coinvolgesse tutti gli enti, Asl compresa, ma che c’è consapevolezza che, con quest’ultima, i tempi si stiano dilatando e sia difficile comunicare.
La proposta della rappresentante di giunta, è pertanto quella di arrivare ad un incontro tra Asl, Arpa, Terna (operatore di reti per la trasmissione dell’energia elettrica), Comune di Sesto, Comune di Milano, associazione Sottocorno e comitati di quartiere coinvolti al fine di sollecitare Asl al resoconto finale dei dati epidemiologici. L’assessore ribadisce in definitiva che il Comune di Sesto ha più volte cercato di comunicare con Asl ma non si sono ricevute risposte.
Restiamo in attesa della data stabilita affinché la “tavola rotonda” con tutti gli enti e le istituzioni coinvolte riescano a dialogare in nome di una situazione difficile che con gli anni lascia dietro di sé un’incidenza di malattie mortali ancora inspiegabile.

Loredana de Manno

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