Expo e agroalimentare, a Milano 5.000 imprese

Agroalimentare, sono 5.156 le imprese dei settori legati ai temi dell’Expo attive a Milano e provincia, un quarto di quelle localizzate in regione. Il 67% del settore agroalimentare milanese è rappresentato dalle coltivazioni agricole e allevamento mentre, per numero di lavoratori, quasi i tre quarti (oltre il 71%) degli addetti sono impiegati nell’industria della trasformazione agricola.
L’agroalimentare milanese impiega complessivamente oltre 31mila addetti con la maggiore concentrazione di lavoratori nella fabbricazione di prodotti da forno e farinacei (32% del settore alimentare) e di altri generi quali zucchero, cacao, tè e caffè e altre spezie e condimenti (29%). E’ questo che emerge dai dati della Camera di commercio di Milano che ha dedicato al tema dell’Expo la pubblicazione “Imprese&Città”.
4 miliardi di euro il valore dell’interscambio agroalimentare di Milano e provincia (primi novi mesi del 2014). A livello nazionale, Milano si piazza al terzo posto per volume di esportazioni nell’agroalimentare, rappresentando quasi il 5% del totale, e al primo per quanto riguarda le importazioni (quasi 10% sul totale italiano). L’Europa il mercato principale con il 63,5% dell’export e quasi il 72% dell’import. Chiedono prodotti milanesi poi soprattutto America (22%) e Asia (10,4%) mentre l’area milanese importa, dopo l’Europa, dall’Asia (11,6%) e Paesi dell’America centro-meridionale (9,6%).
Tra i prodotti dell’agroalimentare milanese ad essere maggiormente esportati sono: prodotti da forno da forno (8,6% del totale Italia), oli e grassi vegetali e animali (7,1%), bevande (5,3%) e carni lavorate (4,7%).

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