Liber#azione, trilogia della Resistenza. Sul palco anche i ragazzi di De Nicola e Spinelli

Un vivace e coinvolgente confronto tra storia recente e contemporaneità, filtrato attraverso lo sguardo e la parole di cinquanta giovani studenti-attori dai 15 ai 19 anni. Questo il fulcro dello spettacolo teatrale Liber#azione dal 25 aprile 1945 verso un futuro possibile, portato sul palco di Villa Visconti d’Aragona, lo scorso 19 aprile e inserito nel calendario di eventi “Oggi, 25 aprile 1945”, realizzato dal Comune di Sesto San Giovanni con il contributo di Fondazione Cariplo.
All’origine dello spettacolo c’è la Compagnia Extramondo, da oltre quindici anni impegnata nella formazione teatrale nella scuola pubblica e ideatrice del progetto “Trilogia della Resistenza”. Un progetto a cui si dedica dal 2012 e che consiste in percorsi laboratoriali all’interno di più istituti superiori del milanese, col duplice scopo di far riflettere gli studenti sugli eventi della nostra storia recente, e di trasformare questa riflessione in espressione teatrale attraverso spettacoli che hanno come interpreti studenti di scuole diverse sullo stesso palco.
La terza annualità si è conclusa con lo spettacolo “Liber#azione – dal 25 aprile 1945 verso un futuro possibile”, a cui hanno preso parte gli studenti del Liceo Classico Carducci di Milano (presenti in tutte le tre edizioni del progetto), degli Istituti Marignoni Polo di Milano e De Nicola e Spinelli di Sesto San Giovanni.
Nello spettacolo, un ponte tra generazioni, tra studenti e istituzione scolastica, tra espressione artistica e impegno civile, i ragazzi raccontano e commentano la fine della guerra e della dittatura, la nascita della Costituzione e il progetto di un mondo nuovo. E sono proprio 50 giovani attori, provenienti da quattro continenti (la metà di loro è di origine extraeuropea) che, con la loro energia e la capacità di ascoltarsi e collaborare, ci mostrano come anche le sfide più difficili si possono affrontare, lavorando insieme.
Di grande impatto la resa scenica dello spettacolo grazie al lavoro di numerosi professionisti, a cominciare dalla regista Michela Blasi e da Andrea Facciocchi, per la drammaturgia, la ricerca storica e la conduzione dei laboratori.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Milano, grazie al quale è stato possibile rappresentare tutti e tre gli spettacoli prodotti sul prestigioso palco del Teatro Puccini, ma anche grazie all’aiuto di alcuni soggetti, pubblici e privati, tra i quali l’Anpi Provincia di Milano, e il Comune di Sesto San Giovanni. Ma non solo, in seguito alla favorevole impressione del sindaco di Milano Pisapia, i ragazzi sono poi stati invitati a partecipare alle celebrazioni del 25 aprile al Piccolo Teatro di Milano, alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella.

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