Lettera/ Cimitero di Sesto, scarseggiano i loculi e una moglie non può rispettare le volontà del marito

“Che Vergogna! Ho sentito parlare e letto di tutto, ma questa è davvero troppo. Sono una persona di Sesto San Giovanni, di una certa età e di acqua sotto i ponti ne ho vista passare parecchia ma una cosa così non era mai successa neanche nel periodo degli scandali e la cosa che più mi fa arrabbiare è che nessuno ne parla.
Il 21 aprile si è svolto un funerale di un mio amico e come avviene in questi casi, con naturalezza, ho chiesto a sua moglie: “dove lo seppellite?”.
Lei mi ha risposto, piangendo: “In terra perchè non c’è posto e lui non voleva essere cremato”.
Come non c’è più posto? “Sì, in tutti i cimiteri di Sesto San Giovanni non c’è più un loculo e io sono dispiaciuta che non ho rispettato le volontà di mio marito”.
E’ una Vergogna!
Questo Sindaco non si vergogna di aver portato la nostra città a questi livelli? E’ uno schifo, la città è sporca, i giardini fanno pietà, furti, scippi e adesso neanche i defunti possono riposare in pace? Mi vergogno di vivere in questa città, io uomo di sinistra (quella vera) sono davvero deluso e poi discutono i premi per i dirigenti?
A casa tutti: politici, dirigenti, funzionari e quelli che scaldano la sedia perchè avete ridotto la mia città un vero schifo. Vergognatevi!”

Roberto Temoni

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