Scuola materna Vittorino Da Feltre, lunedì assemblea con i genitori per illustrare i risultati delle analisi

Ieri mattina, poco dopo le dieci, il grande spavento: sette bambini feriti lievemente nel crollo di intonaco e laterizi dal soffitto di una aula della scuola materna comunale Vittorino Da Feltre in via Leopardi. Subito dopo la forte attenzione mediatica che ha portato il caso sestese al centro di stampa e tg nazionali (con tanto di polemiche politiche).
“Abbiamo disposto la chiusura della scuola fino a lunedì – ha esordito l’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Piano incontrando la stampa insieme al sindaco Monica Chittò e all’assessore Educazione Roberta Perego – e già da ieri pomeriggio abbiamo incaricato una società specializzata che sta facendo dei rilievi. Si tratta di un intervento su più fronti per avere la massima certezza una volta che l’edificio riaprirà”.
Intanto sono già disponibili le informazioni contenute nella relazione del Comando Provinciale di Milano dei Vigili del Fuoco nella quale si afferma che la struttura non appare compromessa dal punto di vista strutturale né presenta segnali fessurativi di alcun genere, anche conseguenti ad infiltrazioni. “Da sempre – ha aggiunto Piano – monitoriamo tutte le segnalazioni che provengono dalle direzioni scolastiche di Sesto e interveniamo per verificare che non ci siano problemi, ma in questo caso specifico non ci sono state segnalazioni perché non ci sono stati fenomeni che potevano far prevedere l’episodio. Nonostante tutto abbiamo iniziato subito un’indagine approfondita e faremo ogni intervento che dovesse rendersi necessario”.
Già da ieri pomeriggio è dunque all’opera una società specializzata incaricata dal Comune per effettuare un’analisi dettagliata con termocamere, con la battitura manuale ed un’analisi acustica computerizzata delle solette e con microcamere su tutto l’edificio.
“Tutti i dati – ha spiegato l’ing. Zuccoli – saranno incrociati per ottenere una diagnosi dello stato del solaio. I risultati delle analisi dovrebbero essere disponibili già da lunedì. In base agli esiti si deciderà la tipologia di intervento”. Si capirà insomma se oltre ad intervenire sull’aula colpita dal crollo bisognerà intervenire sull’edificio che, lo ricordiamo, risale al finire degli anni Sessanta ed è stato interessato da un intervento di ristrutturazione nel 2000. “Intanto – ha specificato Zuccoli – possiamo anticipare che nella stanza colpita dal crollo interverremo con una abbattitura per fare cadere i materiali pericolanti e applicheremo dei pannelli di controsoffitto armato”.
Ma gli alunni della materna in attesa di rientrare alla Vittorino Da Feltre dove saranno ospitati? “Lunedì sera – ha spiegato il dirigente dell’IC Rovani Renato Rovetta – convocheremo una riunione con i genitori al De Nicola alle 18, nella quale si illustreranno gli esiti dell’analisi. In quella occasione sapremo essere più precisi su come intendiamo organizzarci per il trasferimento delle sezioni in un altro istituto”. Si parla di sei sezioni per un totale di 140 bambini (frequentanti effettivi circa 120). “Anche se – ha aggiunto Rovetta – in questa situazione emergenziale non escludiamo di chiedere a chi potrà farlo di tenere a casa i propri figli per qualche giorno”.
L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto più generale sulle politiche degli ultimi dodici anni del Comune a favore dell’edilizia scolastica: su 35 edifici che ospitano asili nido, scuole materne, scuole elementari e scuole medie, dal 2003 ad oggi sono stati effettuati interventi di ristrutturazione straordinaria, adeguamento degli impianti, rifacimento di tetti e facciate su 22 di questi (due sono ancora in corso e uno è stato appaltato a fine dicembre) per quasi 20 milioni di euro di spesa totale, più di 1,6 milioni all’anno.
“In un panorama di grave crisi economica delle amministrazioni comunali – ha dichiarato il sindaco Monica Chittò – abbiamo in corso interventi in due scuole per più di 4 milioni di euro (25 Aprile e Italo Calvino, ndr) e uno è stato appaltato a dicembre per quasi un milione. Per le scuole non si fa mai abbastanza – ha concluso il Sindaco – ma ovviamente per noi la scuola viene prima di tutto. Visto l’impegno, spiace che in queste ultime ore a livello locale ci sia stata una strumentalizzazione politica su una questione così delicata. Quando esponenti di partito accusano l’amministrazione di aver individuato una scuola sbagliata nel progetto del Governo #scuolesicure e di non aver scelto la Vittorino da Feltre si fa della disinformazione: come detto, su questioni strutturali di questa scuola non è stato segnalato nulla, mentre il finanziamento per l’intervento alla scuola Oriani è stato scelto direttamente a livello nazionale attingendo a un bando regionale al quale avevamo partecipato. Siamo pronti ad accettare tutte le critiche, ma la strumentalizzazione – soprattutto quando si parla di scuole e di bambini – non la accettiamo”.

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Osservatorio. Plusvalenze: vere o fittizie?

Ha fatto molto scalpore la condanna inflitta ai dirigenti della Juventus e la conseguente penalizzazione di …

Lascia un commento