Consiglio comunale, PD Sesto: la cantonata delle sentinelle della destra

pd_logoDal Gruppo consiliare PD di Sesto San Giovanni riceviamo e pubblichiamo
Verso le due di questa notte in Consiglio Comunale abbiamo assistito ad un episodio che ha rasentato il ridicolo, ma che ha anche palesato una profonda differenza politica tra maggioranza e opposizione sui temi del rispetto della persona e del suo diritto all’autodeterminazione in ogni ambito della vita.Il gruppo Consiliare di Sesto nel Cuore ha presentato un ordine del giorno sulla delibera 35 Variazioni al Bilancio di previsione 2014 – Assestamento di bilancio, controfirmato da Landucci (Gruppo Misto), da Lamiranda e Di Stefano (Forza Italia), nel quale si dichiarava che l’Assessora alla Cultura e alle Pari Opportunità Rita Innocenti ha speso dei soldi del bilancio del Comune per alcune iniziative culturali come progetti contro l’omofobia e il bullismo.
Mentre la Consigliera Landucci leggeva la lettera inviata ai Dirigenti e ai Consigli d’istituto di quattro scuole superiori dalla Rete Re.a.Dy di Sesto San Giovanni, dal Comitato alle Pari Opportunità e dall’Assessora Innocenti per un progetto da svolgersi nei prossimi mesi, la Consigliera Tittaferrante affermava di riferirsi ad un’altra iniziativa, “Così sono se mi pare”, conclusasi il 7 novembre scorso con un convegno pubblico a SpazioArte.
Questi interventi dimostrano non solo un pressappochismo grossolano, ma soprattutto una pericolosa ignoranza su ciò che succede in città, su temi così delicati e importanti, da parte di rappresentanti politici che intervengono e danno giudizi su iniziative che neppure conoscono.
Il progetto “Così sono se mi pare. Oltre gli stereotipi, la sfida della parità” è stato realizzato nell’ambito dell’iniziativa regionale “Progettare la parità in Lombardia 2014” che invitava ad azioni di lotta agli stereotipi e alle discriminazioni di genere, di contrasto alla violenza nei confronti delle donne. Un bando regionale a cui l’assessorato alla Cultura e Pari Opportunità ha partecipato la scorsa estate, e quindi senza oneri per il Comune.
Relativamente ai corsi proposti alle scuole superiori contro il bullismo e l’omofobia, totalmente gratuiti per l’Amministrazione Comunale, va ricordato che la nostra città ha aderito alla rete Re.a.Dy, rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, seguendo l’invito di Anci, partner della Rete.
Questa iniziativa si pone in conformità con l’invito del MIUR e dei due ultimi Ministri dell’Istruzione che hanno affermato,in occasione della giornata mondiale contro l’omofobia, che è fra i banchi che deve partire l’educazione all’alterità, attraverso percorsi didattici e progetti condivisi da insegnanti, famiglie, studenti.
Ribadendo la nostra ferma convinzione che sia giusto e necessario proporre percorsi di informazione e prevenzione, a tutti i livelli, per combattere gli atteggiamenti di intolleranza e violenza verso differenze e alterità tra le persone, vogliamo anche affermare che la difesa dei diritti non può essere valutata solo sulla sua ricaduta o meno sul bilancio.
Il Comune di Sesto San Giovanni è in prima fila dal 1945 nella difesa dei diritti per costruire una comunità politica giusta, capace cioè di offrire a tutti e tutte pari opportunità rispetto al proprio percorso di vita, senza alcuna discriminazione come è scritto nell’articolo 3 della Costituzione italiana.

Gioconda Pietra Consigliere Comunale referente rete Ready
Monica Zaccarini Presidente Commissione Cittadina Pari Opportunità
Rita Innocenti Assessora Cultura e Pari Opportunità

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