Sesto sempre più sporca, i lavoratori del Core (Divisione Igiene Urbana): adesso parliamo noi!

coreNegli ultimi mesi è nell’occhio del ciclone. Con un appalto scaduto dal 2011, che si prepara ad essere scorporato in due (da una parte l’igiene urbana con il ritiro e il trasporto dei rifiuti e la pulizia della città, dall’altra la cura del verde cittadino) per decisione dell’Amministrazione comunale, il Core rimane al centro del dibattito cittadino.
Dato che l’assegnazione dei due appalti andrà in porto non prima dell’estate, fino alla prossima primavera sarà il Core Spa a gestire l’intero servizio con un’ennesima proroga concessa dal Comune, socio di maggioranza della partecipata. Senza dimenticare che al Consorzio resterà comunque la gestione del trattamento e dello smaltimento dei rifiuti attraverso il termovalorizzatore di via Manin.
E di tutto questo, cosa pensano i lavoratori del Core, sempre più spesso bersaglio sui social network di critiche neanche troppo velate da parte dei cittadini?
Dicono di essere perennemente sotto organico (attualmente si contano 101 operatori a cui se ne aggiungono due con contratto a termine) e che anche da questo dipenderebbe l’impossibilità di mantenere pulita la città.
Quello che pubblichiamo di seguito è il documento firmato dai lavoratori del Core, consegnato in redazione e che condividiamo con i nostri lettori.

“Noi siamo quelli che tengono pulita la tua città. Ancor meglio: noi siamo quelli che da anni fanno l’impossibile per la pulizia e il decoro di Sesto San Giovanni. Non sempre ci riusciamo come vorremmo e proprio per questo abbiamo deciso di prendere la parola e spiegare a tutti cosa sta accadendo.
All’organico previsto, ormai dal lontano 2009, mancano all’appello 10 persone. Tutto il lavoro prodotto dalla mancanza del turn-over grava sulle nostre spalle: una pioggia di straordinari (diluvio sarebbe più corretto) e lavoratori spremuti come limoni.
L’Amministrazione Comunale parla di crisi economica e limiti di spesa imposti da normative che soffocano gli Enti Locali: tutto vero, ma il conto alla fine lo paghiamo noi, sempre noi.
l’appalto è scaduto nel 2011 e da tre anni assistiamo a brevi e continue proroghe che non permettono all’Azienda programmazione ed investimenti: così le aziende muoiono e i servizi non possono che peggiorare. Ci aspetta almeno un altro anno di proroga a infine l’esternalizzazione di pezzi di servizio pubblico.
Finalmente ci siamo arrivati: Azienda paralizzata e in perenne sofferenza, lavoratori pretestuosamente messi in mezzo come responsabili dei disservizi, rifiuti esposti fuori dagli orari stabiliti, spazzatrici che fanno la gimcana tra le macchine in divieto di sosta, rifiuti ingombranti abbandonati ovunque … e il gioco è fatto!
Potremmo titolare così: Core, cronaca di una morte annunciata!
Noi però questa morte non la vogliamo. Noi vogliamo Sesto pulita e quando ci battiamo contro lo “spezzatino” della Società, quando chiediamo assunzioni, quando difendiamo il nostro posto di lavoro … stiamo chiedendo esattamente questo: Sesto pulita! Perché è la tua città, perché è la nostra città!” 

I lavoratori Core S.p.A. di Sesto San Giovanni
Divisone Igiene Urbana

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