Triste epilogo per il bocciodromo Falck: bocciofili e anziani al freddo, al buio e … in piedi

bocciodromo chiuse le tre corsieDalle Bocciofile ANPI, Risorgimento, Rondinella e Sesto2000 riceviamo e pubblichiamo
Il Comune chiude il Bocciodromo Falck. Tristezza, rabbia e impotenza tra i bocciofili e gli anziani di Sesto San Giovanni, amanti del gioco delle bocce.

Umiliati e offesi, bocciofili e anziani, costretti a giocare al freddo senza riscaldamento, senza le luci nei corridoi laterali e senza sedie. Costretti quindi a stare al freddo, al buio e in piedi. Manca solo il gas dalle docce e poi …
Cosa sta combinando l’Amministrazione comunale di Sesto al bocciodromo Falck?
Costretti a giocare nei bocciodromo di altre città
I Tesserati delle società di bocce sestesi costretti ad emigrare in altri bocciodromi per la chiusura del bocciodromo Falck. E’ una sconfitta, mista ad un sentimento di tristezza, rabbia e impotenza quello che anima il mondo bocciofilo sestese.
Quattro società bocciofile di Sesto: ANPI, Risorgimento, Rondinella e la Sesto2000, oltre a 200 appassionati che giornalmente giocano nel bocciodromo Falck, negli ultimi giorni si sono visti umiliati ed offesi da un trattamento a loro riservato dal nuovo gestore del centro Falck. Costretti a giocare in condizioni impossibili per la riduzione delle corsie e con una eccessiva rigorosità al risparmio. In queste condizioni la vita del bocciodromo Falck sarà brevissima, dicono in molti e saremo costretti ad “emigrare” nei vicini bocciodromi. Non si può stare in un bocciodromo senza riscaldamento, senza l’illuminazione nei corridoi laterali, senza le sedie per assistere alle gare che poi, con la riduzione del numero delle piste la coda per giocare è notevolmente aumentata e si è costretti ad aspettare il turno di gioco: in piedi, al freddo e al buio. E’ una offesa alla

I bocciofili sestesi "emigrati" al Bocciodromo di Monza
I bocciofili sestesi “emigrati” al Bocciodromo di Monza

dignità dei bocciofili ed inaccettabile per qualsiasi persona. Il bocciodromo Falck, dalle società bocciofile e dal Comitato Provinciale di Milano, viene considerato una struttura di eccellenza sul territorio provinciale. Con le sue sei corsie che permettono fasi veloci nelle gare eliminatorie. Le corsie lunghe oltre 28 metri e larghe 4,20. L’ampia capacità ricettiva di pubblico fanno del bocciodromo Falck un impianto tra i più amati nel milanese per il del gioco delle bocce.
L’Amministrazione Comunale dal 1° novembre, sta distruggendo tutto questo! Ha accettato di chiudere tre corsie, rispondendo alle richieste di un provvisorio nuovo gestore che ha presentato un indefinito progetto per realizzarvi, al suo interno, non si sa che cosa. Un nuovo gestore che non ha vinto la gara di appalto, per mancate caratteristiche previste, e con il quale la A.C. ha firmato un contratto provvisorio (non si sa per quanto provvisorio) in attesa di una nuova gara di appalto. Ci chiediamo: “come può la A.C. accettare la eliminazione di strutture sportive in queste condizioni”? Come ha potuto firmare con un privato un contratto provvisorio, in attesa di una nuova gara di appalto, dove potranno partecipare altri possibili concorrenti? Come si può eliminare tre corsie nell’unico bocciodromo rimasto nella città e dove vi sono tanti appassionati di questo sport? Come si può permettere di far eliminare tre corsie in attesa di un nuovo bando?
La nuova gara di appalto è solo una inutile messa in scena? Tutto questo è legale?
Per evitare la chiusura delle tre e non perdere una struttura di eccellenza presente nella città di Sesto, le quattro bocciofile di Sesto, insieme al Comitato Provinciale della Federazione Italiana Bocce di Milano, hanno sottoposto alla A.C. una proposta per una autogestione del bocciodromo ed attendono dall’assessore allo Sport e vicesindaco, Felice Cagliani, la convocazione di una apposita riunione.”

Bocciofile ANPI, Risorgimento, Rondinella e Sesto2000

 

 

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