Musica, il folk dei Sestomarelli arriva fino a Barcellona

sestomarelliDalla periferia di Sesto San Giovanni a una delle città più belle di Europa. E’ questa l’escalation fatta negli ultimi anni dai Sestomarelli, il gruppo folk nato nella periferia postindustriale sestese dalle ceneri dei Los Desperados nel 2007 e propostosi inizialmente come una cover band di gruppi rock come Waterboys e Pogues o punk come i Clash.
Nel luglio 2013 la svolta, con la produzione del primo album di inediti in italiano intitolato ‘Acciaierie e ferriere lombarde folk’. Il singolo ‘Un’ora lurida’ viene trasmesso da alcune emittenti radiofoniche nazionali e internazionali, come Radio Popolare e Radio Koper Capodistria, oltre che su alcune emittenti online. Nel 2014 si registra un crescendo di successi e di soddisfazioni: l’apertura del concerto dei Bandabardò al Carroponte la scorsa estate, ma soprattutto la possibilità di esportare la loro musica anche all’estero. A giugno i Sestomarelli sono stati gli headliner del Festitalia che si è tenuto a Bucarest, ma il fiore all’occhiello è il doppio mini tour a Barcellona, il primo a gennaio in versione unplugged e il secondo solo poche settimane fa, invitati come band italiana in un importante festival.
Durante l’ultimo viaggio nella città catalana, i Sestomarelli sono stati anche ospiti di un paio di radio spagnole, Radio Tres e Radio Contrabanda, dove hanno parlato molto di Sesto San Giovanni e della relazione con il CD. «I risultati ottenuti sono in linea con le nostre aspettative – fanno sapere allo Specchio i Sestomarelli – e ripagano forse solo parzialmente gli sforzi compiuti sia per la lavorazione e la pubblicazione del disco ‘Acciaierie e ferriere lombarde folk’, fra intere giornate trascorse a provare o in sala di registrazione e un non trascurabile impegno economico sia nel corso dei decenni passati su e giù per l’Italia e non solo a suonare in luoghi talora bellissimi e in altre occasioni improbabili. Abbiamo avuto, tutto sommato, parecchie occasioni di presentare il nostro lavoro, generalmente con un’ottima risposta da parte del pubblico, ed eccellenti riscontri li abbiamo avuti tanto dalla stampa specializzata quanto dalle performance come supporter di grandi nomi quali Danilo Sacco o la Bandabardò. Oltre a noi stessi dobbiamo ringraziare i nostri promoter di A Buzz Supreme e Steven Forti, che dalle frequenze di Radio Contrabanda ha spinto e agevolato i nostri mini-tour, molto soddisfacenti, a Barcellona».
Nonostante un presente ricco di successi, i Sestomarelli stanno già guardando al futuro. E’ in cantiere la realizzazione di un nuovo album, che dovrebbe uscire nella prossima primavera.
«I progetti sono vari e di diversa natura – afferma la band sestese -. Innanzitutto il prossimo disco, che un titolo non l’ha ancora ma che sarà quasi certamente pronto nella prima metà del 2015 e che intende ricalcare solo in parte le atmosfere del primo. Restano le sonorità folk, magari ci sono accenti più ruvidi, cupi o malinconici nelle liriche. Il calendario dei concerti si amplia in pratica di giorno in giorno e anche da questo punto di vista non possiamo affatto lamentarci. Mentre una piccola chicca, cui teniamo molto, è la partecipazione a una compilation-tributo a Lou Reed che è in produzione in Catalunya e che ci vede, con una cover di Walk on the wild side (Sull’altra sponda selvaggia, nell’adattamento del paroliere Sergio Secondiano Sacchi, ndr) accanto a veri e propri big del panorama cantautorale italiano e non solo. Sarà presentata al prossimo Premio Tenco che è, come dire, tanta roba…».
Per conoscere meglio i Sestomarelli ( Alessandro Aliprandi, Roberto Carminati, Mariela Valota, Alessandro Muscillo, Riccardo Preda) e ascoltare alcune delle loro canzoni è possibile consultare il sito ufficiale www.sestomarelli.com

Fabio Casati

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