Bresso, il sindaco Vecchiarelli: ecco come abbiamo fronteggiato tempestivamente il fenomeno legionella

legionellaLegionella. Da giorni non si parla d’altro a Bresso: dal panettiere, nei bar, tra i genitori che accompagnano a scuola e alle attività sportive i propri figli. Nonostante il “decalogo” informativo (vai all’articolo) diffuso nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale di Bresso (e affisso nei negozi della città), i dubbi dei cittadini e dei commercianti restano.Prova a fare chiarezza il sindaco Ugo Vecchiarelli che ieri pomeriggio in conferenza stampa e in serata nel corso di una assemblea pubblica, ha ricordato tutte le misure con le quali “abbiamo fronteggiato tempestivamente il fenomeno legionella nel nostro Comune”.
“Il 17 ottobre in tarda serata siamo venuti a conoscenza del primo caso, da parte del Centro Amministrazione Stabili Nord Milano – racconta Vecchiarelli -.Immediatamente abbiamo contattato la ASL per avere conferme e chiedere chiarimenti sulla situazione in essere e ci è stato confermato che i casi di legionella in quel momento erano cinque; sabato 18 ottobre abbiamo prontamente diffuso e pubblicato il primo comunicato stampa con le informazioni utili per contrastare la presenza del batterio”.
Si arriva a lunedì 20 ottobre, quando, a seguito della conferenza dei servizi con ASL e Amiacque, si è provveduto ad ampliare il livello di controllo tramite campionatura dell’acqua come segue: 26 impianti idrosanitari dei condomini e degli appartamenti dove ci sono stati i casi; 2 punti della rete cittadina; 3 pozzi dell’acquedotto; 1 fontana.
“Solo dopo l’esito di questi prelievi – ricorda Vecchiarelli – potremo conoscere con certezza la causa scatenante il batterio: ad oggi non sono veritiere le informazioni diffuse da alcuni organi di stampa, che attribuiscono la causa ai lavori sull’acquedotto, effettuati tra luglio e ottobre”.
Martedì 21 ottobre il Comune di Bresso dirama un nuovo comunicato stampa corredato da un protocollo dettagliato di comportamenti, da seguire a titolo precauzionale e aperto una linea telefonica dedicata. “Martedì 21 abbiamo altresì incontrato gli amministratori dei condomini dove sono stati riscontrarti i casi di legionella, per comunicare l’obbligo di bonificare gli impianti idrosanitari e mercoledì 22 abbiamo riunito i responsabili della RSA, della RSD, della casa dell’anziano, della piscina, del centro sportivo, del pallone aerostatico e delle associazioni sportive, per condividere le norme di comportamento”.
E arriviamo a ieri sera, all’incontro alla presenza di tecnici dell’Asl e Amiacque, con i commercianti che utilizzano apparecchiature che nebulizzano. “Alla riunione – conclude il primo cittadino di Bresso .si sono uniti anche molti cittadini e si è risposto alle domande ricorrenti che giornalmente vengono rivolte all’Urp”.

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