Manifestazione di intenti contro job act, PD Sesto: la discussione sulla riforma del lavoro spetta al Parlamento, non al consiglio comunale

pd_logoA livello nazionale il partito vive un momento politico molto intenso ma siamo un partito – appunto democratico – che ambisce a dare cittadinanza a chiunque si ritrovi nei valori del centro sinistra. Per questo motivo non siamo un partito identitario e accettiamo le differenze come stimolo di crescita. Solo così il nostro 41% dei voti prenderà residenza nel PD. Con questa visione ieri il premier e segretario nazionale Matteo Renzi ha dichiarato che è del tutto legittima la volontà, per chi lo vorrà, di scendere in piazza con la CGIL sabato 25 ottobre.
Tale legittimità si basa sul rispetto, sulla responsabilità e sulla certezza che Il PD saprà responsabilmente compattarsi nel momento di prendere le decisioni in Parlamento. Allo stesso modo siamo convinti del fatto che sia fondamentale, in quanto forza di governo locale, lavorare con responsabilità e concretezza per il bene di Sesto San Giovanni.
La manifestazione di intenti di cui parla il consigliere Lamiranda, oltre ad essere uno strumento assolutamente non incisivo, aveva come fine quello di dividere il Gruppo Consiliare del Partito Democratico. Il tentativo è stato però vano, così come è inutile lo sforzo del consigliere Lamiranda di trovare divisioni lì dove non ne esistono. La discussione sulla riforma del lavoro spetta al Parlamento, non al consiglio comunale di Sesto San Giovanni.  I nostri cittadini sappiano che governeremo sempre in modo compatto e responsabile nel loro interesse.

Marco Esposito Segretario PD Sesto S. Giovanni
Anna Maria Antoniolli Capogruppo PD Consiglio Comunale

 

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