Città della Salute, estratti i nominativi della Commissione aggiudicatrice dei lavori

sorteggio maroniOperazione trasparenza. Si è svolta all’insegna di questo motto la giornata odierna, caratterizzata dall’arrivo a Sesto San Giovanni della giunta regionale della Lombardia e del governatore Roberto Maroni, per una seduta in “esterni”, e dall’annunciata estrazione con sorteggio dei membri della Commissione che aggiudicherà gli appalti della Città della Salute e della Ricerca, intervento da 450 milioni di euro, 330 dei quali finanziati da Regione Lombardia.
«La procedura utilizzata è innovativa e all’insegna della trasparenza – ha ricordato Paolo Besozzi, presidente di Infrastrutture Lombarde –. Consente a specifiche personalità di partecipare, purché abbiamo almeno dieci anni di iscrizione agli albi professionali, o siano professori con comprovate competenze in materia sanitaria. Abbiamo chiesto agli ordini professionali e agli Atenei gli ordinativi, e le candidature sono giunte: 22 ingegneri, 15 architetti, 5 di professori».
Nominativi che questa mattina il notaio ha proceduto a inserire in quattro urne trasparenti posizionate nella sala consiliare del Comune di Sesto e dove, poco prima di mezzogiorno, il governatore Maroni e il sindaco Monica Chittò, hanno proceduto alle operazioni di sorteggio.
Questi i nomi estratti per la Commissione:
urna ‘A’ ing. Silvano Gatti; urna ‘B’ arch. Federico Zucchetti; urna ‘C’ Prof. Alessandro Greco; urna ‘D’ Alessandro Frigeni.
Membri supplenti: urna ‘A’ ing. Francesco Pezzagno; urna ‘B’ arch. Daniele Segatto; urna ‘C’ Prof. Stefano Capolongo; urna ‘D’ Giancarlo Cerveglieri.
«Il coinvolgimento degli ordini professionali degli ingegneri e degli architetti e delle Università – ha sottolineato Maroni – è un metodo che garantisce che la procedura sia fatta con la massima trasparenza, eccellenza sui curricula, efficienza e professionalità. Penso che questo sia un metodo che possa essere utilizzato in generale, perché garantisce fin dalla partenza di opere pubbliche importanti come questa la massima trasparenza, sgombrando il campo fin dall’inizio da riserve, dubbi o pregiudizi. Noi, qui, oggi, riaffermiamo il ruolo del pubblico che guida il processo, garantendo però nella formazione di chi deve decidere la massima e totale trasparenza».

Da domani la commissione presieduta dall’ingegner Guido Bonomelli (secondo quanto previsto dalle norme vigenti, il presidente di Commissione deve essere un dirigente della stazione appaltante e cioè di Infrastrutture Lombarde), sarà operativa e si occuperà di valutare l’intervento per la Città della Salute.
La commissione stessa potrà attivare specifiche consulenze su argomenti di particolare complessità ove non abbia al suo interno le relative competenze, utilizzando i nominativi segnalati da Ordini e Atenei.
«Questa è un’opera straordinariamente importante – ha concluso il presidente Maroni -, non solo per la Lombardia, ma è anche l’occasione per l’Italia per dimostrare che un’importante opera pubblica come questa si può fare bene, nel rispetto dei tempi e del budget e garantendo la massima trasparenza: questa è la sfida che abbiamo davanti che siamo in grado di vincere, applicando quella leale collaborazione tra le Istituzioni e tra Istituzioni e mondo delle professioni, che oggi abbiamo voluto sottolineare utilizzando questo metodo».
Dopo l’ufficialità dell’estrazione odierna la domanda rimane: quando partiranno le bonifiche sull’area ex Falck che ospiterà il grande polo sanitario e di ricerca (una struttura sanitaria di altissimo livello, che potrà ospitare fino a 700 posti letto di cui 50 di albergo sanitario)?

F.P.

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