Azienda sestese con sede in via Trento scrive al sindaco: preoccupazione per l’insediamento (seppur temporaneo) del centro islamico

via trentoRiceviamo e pubblichiamo la lettera aperta della Sintenco Impianti SRL indirizzata al sindaco di Sesto San Giovanni, pubblicata questa mattina sul Corriere della Sera e nel pomeriggio inviata anche alla nostra redazione.  La Sinteco è presente a Sesto San Giovanni, dal 1989 ed ha la propria sede in via Trento 106, a pochi passi da quella che sarà la sede provvisoria – in attesa che partano e si concludano i lavori in via Luini –  del centro islamico di Sesto San Giovanni. 

“Egr. Sindaco Monica Chittò,
Le scrivo come Adriano Schiavolin, Amministratore Delegato di Sintenco, Società fondata 40 anni fa e presente sul territorio Sestese, quartiere Restellone, dal 1989.
Ho appreso, attraverso le dichiarazioni del Vice Sindaco Cagliani sulla Stampa, che l’Amministrazione Comunale vede di buon occhio l’insediamento del centro islamico nella tanto chiacchierata Via Trento 106 di Sesto San Giovanni, civico in cui ha sede la stessa Sinteco. Ciò genera in me profonde preoccupazioni.
Il mancato dialogo con le attività produttive già presenti da anni nell’area mi pare una scelta rischiosa. L’area, già fortemente degradata dalla presenza della famosa “palazzina rosa”, tugurio inaccettabile dove da anni covano violenza e criminalità, è assolutamente inadatta a ricevere il nuovo insediamento del centro islamico.
Secondo quanto normato dal Piano di Governo del Territorio, l’intera area di Via Trento 106 viene riconosciuta come “Ambito Produttivo Consolidato”. E’ quindi previsto dalla normativa l’insediamento di attività produttive, artigianali e industriali e, altrettanto esplicitamente, vengono esclusi gli insediamenti di sedi di enti pubblici, istituzioni ed associazioni. Allo stato attuale delle cose, si evidenzia l’incompatibilità dell’insediamento del centro islamico con la destinazione urbanistica assegnata all’area.
A cuore aperto Sindaco Le chiedo se si ricorda delle garanzie che in questi ultimi due anni ci aveva dato in merito al mantenimento delle destinazioni d’uso nell’area di Via Trento 106. Garanzie, per altro, sulle quali Sinteco ha preso la coraggiosa decisione di investire milioni di euro per l’ampliamento della propria attività produttiva, nonostante le difficoltà dovute alla crisi economica. Apprendere dalla Stampa le Vostre attuali intenzioni ci ha spiazzati e profondamente delusi, in quanto vengono tradite le promesse a noi fatte.
Inutile nascondere la preoccupazione per i problemi logistici connessi alla gestione di centinaia di persone in quest’area così piccola. La zona è completamente priva di aree di sosta, nelle vicinanze non vi sono collegamenti con mezzi pubblici e il cortile interno, su cui si affacciano gli edifici industriali, è privo di vie di fuga. Il rischio di sovraffollamento e congestione è scontato. Quotidianamente l’attività di Sinteco e delle altre aziende interessate prevede il passaggio di personale lavorativo e di mezzi pesanti per il trasporto di merci. Già in passato abbiamo subito perdite rilevanti ed abbiamo denunciato gravi problemi di viabilità dovuti all’interferenza con le attività illegali della famosa “palazzina rosa” (su cui peraltro tutto tace da anni…) e riteniamo l’insediamento del centro islamico un’ulteriore causa irreversibile di aggravamento della situazione. L’impatto negativo che una decisione tale comporta per le attività produttive è immenso.
Confidiamo nella razionalità della Sua amministrazione Sindaco Chittò, nonostante le dichiarazioni fatte dal Suo Vice-Sindaco. Ci auguriamo fermamente che l’area resti esclusivamente a destinazione d’uso produttivo-industriale e che si ponga rimedio alla promiscuità di destinazioni d’uso, nel rispetto della normativa vigente e a tutela del decoro, della sicurezza e del buon senso. Confesso che tale situazione di disagio e conflitto inducono la mia Azienda a gravi riflessioni sulle reali possibilità di un futuro sviluppo produttivo di Sinteco in questo sito.
I migliori saluti

Ing. A. Schiavolin
AD Sintenco Impianti

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