Bilancio di previsione 2014, Di Stefano (FI): un bilancio basato su tasse e dilapidazione di patrimonio pubblico immobiliare è da irresponsabili

di stefano febbraio MANIFESTODopo le forti perplessità sul bilancio di previsione 2014 avanzate dalla lista civica Sesto nel Cuore, ecco arrivare anche le forti critiche – sempre dai banchi dell’Opposizione – di Roberto Di Stefano, capogruppo consiliare di Forza Italia. “E’ chiaro a tutti – evidenzia Di Stefano -, che l’ultimo bilancio comunale approvato, senza nessuna manovra correttiva, avrebbe registrato alla fine dell’anno un disavanzo. In maniera irresponsabile, anziché predisporre un bilancio preventivo che

ripensasse tutte le voci di spesa e il modo di erogare servizi, l’Amministrazione Chittò ha deciso di perpetrare una lunga fase di aumenti delle tariffe e delle tasse. Una ostinazione cieca, essendo note le difficoltà dell’Amministrazione a reperire anche solo le vecchie coperture.
I tagli dei trasferimenti statali li ritroviamo spalmati sulle entrate tributarie che passano da 46.675 a 55.380 euro, il 18.65% in più rispetto lo scorso anno. Poi abbiamo l’IMU ai massimi nazionali – continua il consigliere forzista -, la TARI, la TASI al massimo e poi anche l’aumento delle tariffe sui servizi locali come le piscine, le rette scolastiche e degli asili nonché quelle sulla mensa scolastica, la gestione degli orti urbani ed ora anche l’introduzione della Tassa di Soggiorno”.
Di Stefano pone poi l’accento sugli interventi per lo sviluppo. “Lo scorso anno sono stati messi a bilancio la vendita di dieci immobili di proprietà pubblica – aggiunge -, ma allo stato attuale non sono stati ancora tutti alienati. Ora se ne mettono in vendita altre 50 unità. Capisco che il mercato immobiliare abbia subito un forte freno, ma probabilmente anche le perizie effettuate non sono in linea con i prezzi di mercato. Vorrei inoltre sapere per quale motivo le perizie sono a firma di un dirigente comunale, cosa paradossale, e sapere poi come mai questo dirigente abbia preso il premio lo scorso anno. L’immobile deve essere venduto a prezzo di mercato e non a un prezzo per far tornare i conti al bilancio della sinistra sestese, altrimenti difficilmente verrà vendutoSono convinto più che mai che un bilancio basato su tasse e dilapidazione di patrimonio pubblico immobiliare per colmare le mancate risorse trasferite dallo Stato sia da irresponsabili, vi invito a programmare realmente degli interventi strutturali per la riduzione della spesa e della pressione fiscale”.

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