Moschea abusiva in via Trento, la risposta del vice sindaco Cagliani: nei confronti di proprietari e affittuari del capannone sono state seguite le procedure che avremmo seguito con qualsiasi altro cittadino

cagliani_s“Nei confronti dei proprietari e degli affittuari del capannone di via Trento sono state seguite le procedure che avremmo seguito con qualsiasi altro cittadino”. Così il vice sindaco di Sesto San Giovanni Felice Cagliani, nel commentare la dura presa di posizione dei consiglieri comunali dell’opposizione Antonio Lamiranda (FdI) e Roberto Di Stefano (FI) (vedi articolo) in merito ai lavori nel capannone di via Trento 106 da parte del Centro culturale islamico di Sesto.“Il 5 agosto – continua Cagliani – abbiamo ricevuto una segnalazione via posta elettronica del fatto che in quel capannone erano in esecuzione lavori senza nessuna segnaletica di legge. Il 7 agosto, solo due giorni dopo, la Polizia Locale ha effettuato un sopralluogo rilevando l’esecuzione di opere senza autorizzazione. Lo stesso giorno, come da regole, il SUAP – lo Sportello Unico per le Attività Produttive – ha inviato alla proprietà e agli affittuari la richiesta di comunicazione di avvio di procedimento. Sono passati due giorni dalla segnalazione al nostro intervento e mi chiedo dove stia l’eccesso di “buonismo” denunciato dai consiglieri di opposizione. Vediamo invece con favore la possibilità che il Centro culturale islamico di Sesto, in attesa di realizzare il proprio edificio in via Luini, possa trasferirsi temporaneamente in via Trento. I locali di via Tasso, infatti, dopo oltre un decennio di attività non saranno più utilizzabili e una soluzione ponte come questa potrebbe essere accettabile, a patto di seguire tutte le norme e le leggi previste dallo Stato italiano”.

Nella sua esauriente replica il vice sindaco Cagliani non rivela se proprietà e affittuari hanno poi risposto all’invito del Suap di inviare la richiesta di comunicazione di avvio di procedimento. Ma sarà sicuramente così dato che i lavori proseguono …
Ai lettori più attenti non sarà tuttavia sfuggita una piccola coincidenza: le novità in tema centro islamico arrivano sempre – un po’ a sorpresa – durante i periodi di vacanza. Lo scorso anno, pochi giorni dopo Natale venne firmata tra Comune di Sesto San Giovanni e comunità islamica cittadina la convenzione per la cessione del diritto di superficie del terreno comunale di  via Luini. Durante la pausa estiva, tra luglio e agosto, ecco invece iniziare i lavori in via Trento per una sede “temporanea” del centro islamico …

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