La lettera/ Lo sfogo di una nonna sestese: assegni nucleo familiare, impossibile ricevere gli arretrati

Posta-3Come si evince dal titolo della mia lettera (“L’indecenza degli assegni nucleo familiare”) gli italiani onesti subiscono sempre dei disservizi e disagi voluti dalle disposizioni governative che l’INPS negligentemente applica.Ora vi espongo il caso di mio figlio Maurizio. Nel 2012 nella Repubblica Dominicana in capitale nasce sua figlia Denise che per vicissitudini legali non poté venire con la mamma subito in Italia.
Nel marzo 2013 mio figlio, poiché la mamma ottenne il divorzio dal primo marito, riconobbe legittimamente la bimba come sua ma non percepì alcun sussidio (assegni nucleo familiare) dallo stato italiano; le venne riconosciuta, dopo la presentazione dei documenti di rito, la detrazione dallo stipendio per figlia vivente per l’intero anno passato.
Nel gennaio 2014 mio figlio si sposò nella Repubblica Dominicana con la mamma della sua bambina ed il riconoscimento del sussidio è stato dato solo da quella data.
Mio figlio ha presentato alla sede INPS di Sesto San Giovanni tutta la documentazione necessaria per avere gli arretrati dal giorno della nascita della bambina e cioé dal 14 maggio 2012 al 19 gennaio 2014 ma poiché la bambina non risiedeva in Italia non vogliono corrisponderglieli. Questa è una vera indecenza.
La sede dell’INPS di Sesto San Giovanni mi ha riferito che una cosa è la detrazione dallo stipendio per i figli viventi ed una cosa sono gli assegni nucleo familiare.
Io non capisco perchè non gli riconoscano almeno quelli del 2013 poiché la bambina dal marzo 2013 è ufficialmente figlia di mio figlio.
Le disparità commesse dallo stato italiano con leggi inique hanno permesso ai genitori di extra comunitari che vivono e lavorano in Italia, di raggiungere i figli e di percepire, senza aver versato i contributi previdenziali che al compimento del 65° anno di età, la pensione di vecchiaia. Questi genitori, dopo poco tempo dall’essere titolari di un assegno pensionistico, se ne tornavano al loro paese e con quei soldi mantenevano tutto il parentado. Qualche politico di destra ha sollevato la questione e questa storia è finalmente cessata. A mio avviso non doveva neppure iniziare.
Saluti e scusate il mio sfogo ma sono veramente amareggiata da questa situazione.
Giuseppina Patrizia nonna di Denise, una bambina che è una bambola, e di Maurizio un papà veramente responsabile sia nel campo lavorativo che con la sua bambina.

Giuseppina Patrizia

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