Tasi, Sesto nel Cuore: caro sindaco, avremmo voluto vedere il suo decisionismo anche nel fermare la voragine economica delle farmacie comunali e nella vicenda del Core

caponi sindacoNulla da fare! Ogni tentativo di ridimensionare l’ingiustificata scelta del Sindaco e della sua Giunta di applicare, in modo facoltativo, le aliquote della Tasi ai massimi, nonché di prevedere l’addizionale dello 0,8% è risultato del tutto vano. Anche la proposta, di assoluto buon senso e giustificata dalle contraddizioni emerse dagli interventi della maggioranza durante il Consiglio Comunale di stanotte, terminato oltre le 3 e mezza, di ritirare la delibera e di discuterla unitamente al bilancio previsionale con dati certi ed oggettivi, è stata ostinatamente rigettata dalla maggioranza.
Di fatto il Sindaco e la sua Giunta hanno dimostrato un totale disinteresse verso i cittadini sestesi ponendo a carico degli stessi i risultati di una pregressa cattiva gestione quali ad esempio, parte delle perdite delle farmacie comunali che sommano ad oltre 5.000.000 di euro!
Non è assolutamente giusto ed equo quanto imposto dal Sindaco e dalla maggioranza ai cittadini sestesi che hanno deciso aumenti dell’imposta sulla casa che per alcune fasce di reddito, soprattutto per quelle più basse, e per i pensionati e il ceto medio, diventano quattro volte superiori a quelle previste dalla vecchia IMU.
Due esempi:  un immobile con rendita di 400 euro troverà un aumento di più del 400% mentre un immobile con rendita 500 euro passerà da 86 euro a 149 euro con la detrazione di un figlio; non lo diciamo noi ma le tabelle elaborate dall’Assessore al bilancio e consegnatici solo alle ore 19,20 dell’altra sera a poco più di 24 ore di distanza dal Consiglio Comunale, chiamato a deliberare le aliquote Tasi!
Tale ristrettezza dei tempi nel consentire l’analisi delle nuove proposte per le aliquote Tasi è un atto irrispettoso nei confronti non solo delle forze di opposizione ma di tutti i cittadini che le stesse forze politiche di opposizione rappresentano;  e altresì un atto irrispettoso nei confronti di tutti i cittadini sestesi che nella forza di opposizione trovano una forma di controllo sull’operato di maggioranza.
Per quanto possa sembrare forte e crudo, riteniamo tale comportamento della maggioranza vergognoso e offensivo per la città! Anche i consiglieri della maggioranza hanno avuto le tabelle di confronto solo la sera prima?
In una media complessiva, gli introiti del Comune, con le nuove aliquote Tasi, aumenteranno del 40%.
La scelta del Comune di Sesto San Giovanni si scontra con quella operata da comuni limitrofi quali quello di Cinisello Balsamo dove il Sindaco Trezzi ha deciso, per non oberare ulteriormente i propri cittadini di nuove imposizioni fiscali, di non aumentare le aliquote della nuova tassa.
Il Sindaco Chittò, con un intempestivo decisionismo, ha deciso l’opposto; applicare al massimo le aliquote prevedendo in più l’addizionale.
Avremmo voluto vedere tale decisionismo anche nel fermare la voragine economica, oltre 5 milioni di euro, che ha investito le farmacie comunali, nella gestione della vicenda del CORE, che quest’anno non distribuirà il dividendo di oltre un milione di euro, nell’opporsi alla scissione della Cap Holding s.p.a. evitando così duplicazioni di poltrone, emolumenti e stipendifici.
Vorremmo vedere tale decisionismo del Sindaco, anche nella gestione del patrimonio immobiliare del comune, considerato che la nostra richiesta come Lista civica Sesto Nel Cuore, di conoscere la mappatura dei cespiti immobiliari del territorio, il loro utilizzo e i contratti in essere, presentata ai primi di marzo 2014 è tutt’ora priva di risposta: tale silenzio nasconde qualcosa?
Vorremmo vedere il decisionismo espresso dal Sindaco nell’applicare le aliquote Tasi ai massimi e l’addizionale anche nell’affrontare la liquidazione del Consorzio Trasporti Pubblici, che costa ai cittadini sestesi centinaia di migliaia di euro all’anno, o nel rivalutare convenzioni, come quella  della gestione dei parcheggi, con tariffe raddoppiate, poco remunerative per le casse comunali e che generano profitti alle cooperative affidatarie.
Il Sindaco si contorni di persone responsabili, competenti e propositive che sappiano consigliarlo per il bene della Città e non per compiere atti o gesti di apparenza, demagogici e di propaganda elettorale come quello di andare a tagliare l’erba per protestare contro i tagli statali.
Facciamo ancora una volta un appello al primo cittadino; azzeri tutto, giunta compresa, scelga amministratori capaci e competenti in grado di rilanciare la città e non politici buoni per tutte le stagioni, convochi tutte le forze sociali economiche ed imprenditoriali per ascoltarle e disegnare una nuova stagione della nostra città.
Eviti di portare la nostra città allo sfascio totale ed in completa agonia togliendo ogni fiducia e speranza di rilanciare la nostra città togliendola dall’immobilismo e dal pantano.
Diversamente, anziché diventare schiava del passato e continuare a governare senza idee e strategie, aumentando solo le imposte e lasciando impuniti chi ha danneggiato la città, prenda una decisione coraggiosa, si dimetta!

Gianpaolo Caponi  (Capogruppo)
Angela Tittaferrante
Pierantonio Pavan
Lista Civica Sesto Nel Cuore

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