Via l’Imu dalla prima casa, entra in ballo la Tasi e graverà soprattutto sulle tasche dei pensionati

OLYMPUS DIGITAL CAMERAQualche sera fa la giunta del Comune di Sesto San Giovanni ha presentato la nuova Tasi che sostituisce la vecchia Imu (solo per le prime case). E, cari lettori, sarà una tassa decisamente pesante per i sestesi, soprattutto per i pensionati.
Il nuovo tributo sarà infatti caratterizzato da un prelievo pari al 2,5 per mille, appesantito da un + 0,8 per mille per coprire le detrazioni per alcune famiglie particolarmente bisognose.
Complessivamente nelle casse comunali sestesi entreranno 8 milioni anziché i 5,7 milioni della vecchia Imu. L’aggravio sulle tasche dei sestesi sarà quindi del 40 % in più rispetto al vecchio balzello.
Tutto ciò è da approvare entro la fine di maggio e per quanto riguarda il pagamento la scadenza è fissata entro il 16 giugno 2014 (con saldo al 31 dicembre 2014).
A questo si aggiungeranno l’Imu per le seconde case con l’aliquota massima del 10,6 per mille e, a seguire, la nuova Irpef, con gli aggravi (da approvare entro fino giugno 2014).
Siamo alle solite: il Comune lamenta i minori trasferimenti statali ma tiene alta la spesa pubblica e quindi l’esborso si farà sentire soprattutto nelle tasche delle famiglie meno abbienti che finiranno per farsi carico del ripiano delle perdite da 2 milioni di euro delle farmacie comunali e di altro ancora …
Sorge spontanea una domanda: come mai le spese comunali restano sempre particolarmente pesanti, anche se gli abitanti calano di anno in anno? Anche perché sempre più sestesi scelgono di andare lontano da Sesto San Giovanni …

 

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Un commento

  1. Qualcuno sa che Sesto San Giovanni é diventata ormai una città di pensionati? Questo, perché fino a pochi anni addietro, la nostra é stata sede di una moltitudine di fabbriche, tanto da essere chiamata “La città delle fabbriche”. Ancora oggi, dunque, vivono felicemente – tra ex lavoratori dipendenti, autonomi, commercianti e artigiani, circa quarantamila cittadini con reddito di sola pensione. Capisco che questo sopra é un dato che può sfuggire a tanti, ma é la pura realtà che non va mai sottintesa, soprattutto da chi amministra la città e stabilisce le tasse.

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