“Il magico incanto del Parco Nord”, dal 24 aprile suggestiva personale pittorica di Carla Santomauro

parconordsantomauroCon alcune delle sue ispirate opere è stata protagonista di una apprezzata personale pittorica all’Italian Cultural Center di Teheran. Un suo acquerello è stato offerto in dono alla prima regista donna candidata al premio Oscar, Lina Wertmüller. Una sua opera d’arte su ceramica fu invece donata a Raissa Gorbaciov, in occasione della visita ufficiale a Sesto San Giovanni del marito Michail Gorbaciov.E’ attraversata da momenti speciali la carriera artistica della pittrice sestese Carla Santomauro. Lei, sguardo dolce e attento, modi eleganti, minimizza: «Arrivai a Teheran nel 1977 con mio marito Giorgio, che doveva spostarsi in Iran per motivi professionali e i miei lavori suscitarono interesse. Mi fu proposto di esporli al Centro culturale italiano».
Opere, prevalentemente a olio, dai cromatismi affascinanti e dalla forte tensione espressiva. «Come rivelai a Sandro Curzi in una delle mie prime interviste – ricorda Santomauro – dipingo per liberare qualcosa che ho dentro, per realizzare OLYMPUS DIGITAL CAMERAqualcosa di me che possa restare. L’attività artistica può liberarci, è uno spiraglio per comunicare all’esterno i nostri stati d’animo più reconditi».
Stati d’animo che nell’opera di Santomauro si trasfigurano in paesaggi dalle linee morbide e avvolgenti (marine spumeggianti, le dune assolate e deserte delle spiagge adriatiche) e tonalità velate (i boschi autunnali delle montagne lombarde, parchi ammantati di neve candida), ma anche in figure intense nella loro quotidianità (una madre e il suo bambino, il volto di una giovane donna). «Amo l’impressionismo – rivela quando le chiedo quale sia la sua corrente pittorica di riferimento -. Si guarda e poi si va oltre e si fa a modo proprio, perché, come dico sempre, la pittura è come una persona, può piacere o meno, ispirare o meno simpatia: ciò che dipingo può piacere o meno, ma è mia totale espressione».
E’ decisa Carla Santomauro nel dare verbo alla passione che da sempre la lega alla pittura. Passione nata sin da giovanissima («Il primo regalo di cui ho un ricordo vivido è una lavagnetta con dei gessetti colorati»), quando quattordicenne ritrae oggetti della propria quotidianità, con segno meticoloso e raffinati cromatismi. La sua formazione in quel periodo segue un duplice binario: frequenta i corsi della Scuola Civica d’Arte Federico Faruffini di Sesto San Giovanni con il professor Fumagalli, ma anche i corsi di figurinista, tessitura e pubblicità. In seguito, pur impegnata in lavori d’ufficio, si diploma all’Accademia degli Artefici di Brera.
E in quegli anni il suo impegno la porta a partecipare a collettive in mostre a livello nazionale, a Teheran durante il soggiorno iraniano dal ’77 al ’79, quindi nuovamente in Italia dove Santomauro, impegnata alla riscoperta del paesaggio italiano, è protagonista di collettive e personali in mostre a livello nazionale (per citarne solo alcune a Milano, Cernobbio, Marina di Ravenna, Magenta, a Sesto San Giovanni allo Spazio Culturale San Clemente, nel 2011 a SpazioArte in occasione di una mostra inserita nelle iniziative di ‘Sesto per l’Unesco’, alla Cascina Centro Parco Nord).
«Ricordo con tenerezza la mia prima personale nel 1976 alla libreria Pelucchi». Fu proprio Carmen Boni Pelucchi, titolare della libreria omonima in piazza Petazzi e apprezzata mecenate, a creare il contatto con Lina Wertmüller. «Ci incontrammo grazie a Carmen durante una delle sue serate culturali – ricorda con un sorriso -. La regista di “Pasqualino Settebellezze” adorava gli acquerelli e apprezzò moltissimo quello che le donai».
Dalla prima personale arriviamo all’ultima, in ordine di tempo, “Carla Santomauro e il magico incanto del Parco Nord” in programma dal 24 aprile al 4 maggio, organizzata dal Parco Nord Milano alla Cascina Centro Parco, patrocinata dai Comuni di Sesto e Bresso. «Per quattro anni, con il Sestante, ho partecipato al ‘Festival della biodiversità’ – ricorda la pittrice -. Quest’anno sarò protagonista di una personale nella quale porterò 17 dipinti con paesaggi del parco. Una mostra che mi gratifica molto perché la natura è per me da sempre fonte di ispirazione, la considero una riflessione per la vita e la quotidianità».
Dipinti che rivelano un parco anche inedito, in un’alternanza suggestiva di luce e colori, dipinti nei quali lasciare languire lo sguardo alla ricerca di un, seppur temporaneo, riposo.

Francesca Paciulli

 ‘Carla Santomauro e il magico incanto del Parco Nord’ inaugurazione giovedì 24 aprile ore 17 a Cascina Centro Parco 1°piano (via Clerici 150 – MM5 Bignami).

Orari: 25, 26, 27 aprile ore 10-12.30/15-18,30 – 1, 3, 4 maggio ore 10-12,30/15-18,30, 2 maggio 15-18,30 

 

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Sesto Scrive, il primo concorso per autori ed editori locali

Sesto San Giovanni non è solo una ‘Città che Legge’, titolo autorevole conferito dal centro …

Lascia un commento