Studenti di Nanterre in visita a Sesto San Giovanni

nanterreSabato 29 marzo sono arrivati in Italia 14 studenti di Nanterre con i loro insegnanti. La classe è invitata dall’IPCS Falck di Sesto San Giovanni, che ha con la città francese un rapporto ormai consolidato di scambi culturali, con il supporto dell’assessorato alle politiche giovanili.
E’ la prima delle classi francesi che da qui a chiusura delle attività didattiche hanno scelto Sesto come destinazione di turismo scolastico. Una seconda delegazione, sempre da Nanterre, arriverà a metà aprile e una classe di Saint Denis a fine aprile. Ciò grazie all’intraprendenza delle scuole sestesi, alla collaborazione attivata tra istituti scolastici e Amministrazioni comunali e all’attrattività della nostra città, che offre molti spunti di riflessione e ricerca in quanto a storia, archeologia industriale e trasformazioni urbane.
“I giovani sono il futuro. Un futuro sempre più internazionale, fatto di scambi di esperienze, di opinioni e di visioni – dichiara l’assessore Elena Iannizzi – e sono convinta che il viaggio sia una grande opportunità di scambio e che proprio in questo risieda il valore educativo di un’esperienza di visita che avvicina giovani di città e nazioni diverse”.
I ragazzi e le ragazze di Nanterre in arrivo in questi giorni trascorreranno insieme agli studenti sestesi una settimana. La formula mescola vita di classe, visite e occasioni di svago.
L’amministrazione comunale, che darà il benvenuto ai giovani oggi in sala giunta, ha collaborato con l’Istituto Falck all’organizzazione del calendario e offrirà alle classi un incontro dedicato alla storia locale, con una visita alle aree ex Falck. Le classi saranno poi accolte in Galleria Campari. La stessa Campari ha un legame speciale con Nanterre, perché proprio lì la storica azienda sestese costruì uno dei suoi primi stabilimenti.
Il secondo gruppo in arrivo da Nanterre incontrerà i ragazzi e le ragazze di Spazio Ginko, il centro per preadolescenti di via Maestri del Lavoro, il 16 aprile e saranno i giovani, sestesi e francesi, a raccontare le rispettive città dalla propria prospettiva. Per gli italiani sarà un’opportunità per illustrare l’esperienza aggregativa all’interno di Ginko. Per gli ospiti è in programma anche una visita al Parco archeologico ex Breda.
In questo caso sono le due amministrazioni comunali ad aver preparato il terreno: il sodalizio, iniziato nel 2008 con il progetto europeo Net-TOPIC e con l’esperienza Une semaine OUF, è germogliato e ora dà i suoi frutti.

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