Niguarda, inaugurato il nuovo ‘blocco nord’. Mantovani: mi sto convincendo che dobbiamo rivedere l’organizzazione di qualche Pronto soccorso

niguardaE’ stato presentato ieri il nuovo ‘blocco nord’ dell’ospedale milanese di Niguarda. Conclusi a dicembre scorso, i lavori sono durati tre anni. Il nuovo blocco sarà dedicato alla media intensità di cura, alle specialità di base e a tutta l’area del materno-infantile. Si tratta di 450 posti letto, 5 sale parto e 5 sale operatorie. Il progetto è costato 107,6 milioni di euro. Il trasferimento delle attività sanitarie è in programma fra l’estate 2014 e i primi mesi del 2015.
Presente all’inaugurazione del Blocco Nord il vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia Mario Mantovani. “Mi sto convincendo – ha dichiarato Mantonvani – che dobbiamo rivedere l’organizzazione di qualche Pronto soccorso. Credo che sia necessario renderli competitivi sul piano internazionale.
Milano potrebbe avere 3, 4 Pronto soccorso dedicati ai codici gialli e rossi, per le emergenze e urgenze, e altri, forse più indicati, per codici bianchi e verdi, dove si possano effettuare interventi non in urgenza. La fusione di questi codici e di queste diverse esigenze può rallentare l’attività di afflusso nei Pronto soccorso e quindi causare un affollamento che, francamente, alla vista si presenta in modo non certo piacevole. Ho fatto una verifica qui al Niguarda domenica scorsa. E’ emerso che il servizio funziona, ma possiamo fare meglio, lavorando soprattutto sui tempi di attesa dei pronto soccorso”.

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