Mense scolastiche, approvata (con voto contrario dell’opposizione) la delibera che modifica i parametri, lista civica Sesto nel Cuore: errare è umano, perseverare è diabolico!

caponi sindacoIl tema del caro mense scolastiche è stato al centro del dibattito politico negli ultimi mesi ed è approdato nell’ultimo Consiglio comunale di lunedì 10 febbraio  nel corso del quale l’amministrazione comunale ha fatto approvare, con il voto contrario delle opposizioni, la delibera che modifica i parametri adottati nell’aprile dell’anno scorso.
Innanzitutto è bene che la città sappia che la maggioranza ha consegnato ai componenti delle commissioni i documenti solo a seduta iniziata violando, per l’ennesima volta, il diritto delle opposizioni a svolgere adeguatamente il proprio mandato.
Non è polemica; segnaliamo solo un cattivo modo di far politica che danneggia la città. Così la maggioranza e l’amministrazione comunale dimostrano di ignorare e calpestare la voce delle migliaia di cittadini sestesi che si riconoscono nella nostra forza politica e nelle altre forze di opposizione.
E con buona pace della trasparenza: i silenzi del Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale su tali continue violazioni sono significativi ed assordanti!
Nel corso della Commissione e in Consiglio comunale sono emerse le anomalie e le iniquità della nuova manovra che rischiano di creare anche ricadute sociologiche negative sui ragazzi e sulle famiglie che si sono trovate e si troveranno in difficoltà ad affrontare i nuovi rincari.
Noi della Lista Civica Sesto nel Cuore abbiamo chiesto alla Giunta, sia in Commissione che in Consiglio comunale, di ritirare la delibera; troppe ed evidenti le motivazioni emerse durante la disamina della delibera che avrebbero dovuto portare l’amministrazione ad accogliere la nostra richiesta; alla Giunta è mancato  il coraggio di ammettere di aver “tarato” male i valori attribuiti alle varie fasce di reddito.
La delibera andava ritirata e ripensata per il prossimo anno con più cognizione di causa; la verità è che il bando attuale è troppo oneroso, in particolare raffrontandolo con i bandi approvati da Comuni limitrofi che hanno spuntato ed ottenuto, per i propri cittadini, servizi identici ma a costi inferiori. Perché i nostri concittadini, per le mense scolastiche, devono pagare di più?
Inoltre i primi mesi di applicazione della delibera modificata hanno dimostrato che le nuove tariffe generano “cassa” per il Comune; non è vero, pertanto, che i saldi restano invariati ed è a costo zero per il Comune.
La verità è che il Comune ha degli avanzi a discapito delle tasche dei cittadini.
A fine anno scolastico chiederemo una verifica contabile e, se come prevediamo, le nostre osservazioni dovessero trovare conferma, l’assessore Perego, con uno scatto di dignità e di rispetto per le tante famiglie sestesi coinvolte, dovrebbe trarne le dovute conseguenze.
Speriamo che i sestesi abbiano buona memoria per le prossime elezioni; inutile lamentarsi e continuare a dare fiducia a forze politiche che hanno messo in ginocchio la città!
Concittadini, fate sentire il vostro disappunto e il vostro malessere, diventate propositivi; stare in silenzio significa diventare complici di una politica  che dimostra di non saper governare né rispettare i propri abitanti”.

Gianpaolo Caponi (capogruppo)
Angela Tittaferrante
Pierantonio Pavan
Lista Civica Sesto Nel Cuore

 

 

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