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Città metropolitana, Gasparini risponde al presidente Podestà: grandi cambiamenti come questo possono funzionare solo se vengono fatti propri dagli amministratori del territorio

gaspariniIl Presidente della Provincia Guido Podestà ha scritto una lettera ai Sindaci per esprimere le proprie preoccupazioni in merito alla riforma delle Province e all’avvio dell’Unione dei Comuni e delle Città Metropolitane e per avere sostegno alla sua proposta di fermare la legge. Non essendo d’accordo gli ho scritto una risposta.
Il nuovo modello di governo di scala sovra-comunale si basa su un nuovo modello di cooperazione e di gestione tra i Comuni (organizzati in Unione e in modelli diversi di governo d’area vasta) e sul ruolo legislativo delle Regioni. Ma soprattutto chiarisce ai cittadini e alle imprese “chi fa che cosa”.
D’altra parte con la nascita delle Regioni negli anni 70 ed il ruolo del Parlamento Europeo sempre più determinante nella legislazione italiana, non è utile mantenere infiniti livelli di programmazione e gestione.
Credo poi, che per quanto riguarda noi milanesi, il Presidente Podestà potrebbe invece chiedere di andare avanti con urgenza e determinazione, essendo stato anche lui tra i promotori della richiesta di dare avvio alla Città Metropolitana di Milano. Chiedere ora di fermare l’approvazione della legge equivale a non avviare una riforma che ha il pregio di obbligare il Comune capoluogo in primis, ma anche tutti gli altri Comuni, ad uscire dai confini del proprio campanile per definire politiche economiche e sociali più avanzate, oltre a permettere un risparmio in economie di scala nella gestione dei servizi.
Io credo, infine, che sia un vantaggio per tutti affrontare la grande esperienza culturale ed economica di EXPO proponendo agli Stati che parteciperanno al grande evento internazionale una Milano Metropolitana che si presenta come una unica grande realtà di oltre 3 milioni di abitanti, gelosa delle diverse identità, ma orgogliosa di presentarsi agli investitori come unico riferimento, capace di raccontare e rappresentare le diverse opportunità e realtà dell’area milanese.
Non ultimo, l’avvio della Legge Delrio è in linea con l’obiettivo generale di ridurre i tempi della burocrazia e di snellire le strutture, per favorire le imprese e per non opprimere i cittadini.”

On. Daniela Gasparini
Deputata XVII legislatura Parlamento della Repubblica italiana

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