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Addio a Claudio Abbado, Chailly: «Da oggi l’Italia è più povera»

abbado7E’ morto questa mattina a Bologna Claudio Abbado, grande direttore d’orchestra e nominato di recente senatore a vita da Giorgio Napolitano.
La camera ardente del Maestro Claudio Abbado sarà a Bologna, nella Basilica di Santo Stefano, dalle 14 di domani alle 24 di mercoledì. Lo comunica una nota della famiglia arrivata dalla segreteria del Maestro.
«Da oggi l’Italia è più povera»: così Riccardo Chailly ha commentato in una nota affidata all’ANSA la morte di Abbado, di cui è stato assistente e amico.
La Scala di Milano ricorderà Claudio Abbado – che è stato suo direttore musicale dal 1968 al 1986 – con un concerto. Il sindaco Pisapia, che è presidente del teatro, ha spiegato che chiederà al sovrintendente Stéphane Lissner di organizzare l’evento. Anche il Piccolo Teatro ha ricordato il maestro con un messaggio su Facebook, definendo la sua morte “un dolore insopportabile”.
«La scomparsa del maestro Claudio Abbado, uno dei più autorevoli personaggi della storia di Milano, lascia un grande vuoto non solo all’Italia ma anche al mondo intero – ha dichiarato il presidente della Provincia, Guido Podestà -. Fu proprio il direttore d’orchestra milanese a fondare, nel 1982, la Filarmonica della Scala, indirizzandola grazie al suo encomiabile talento ai fasti attuali. Ricordo con piacere il suo ritorno, nel 2012, dopo ben 26 anni, al “Piermarini”. L’esibizione con il maestro Barenboim al pianoforte sarà certamente ricordata come uno degli spettacoli più significativi di sempre.».

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