Farmacie comunali di Sesto San Giovanni, domani dipendenti in sciopero

farmacia comunaleI dipendenti manifestano contro la decisione dell’amministrazione comunale di trasformare l’Azienda Speciale Farmacie Comunali di Sesto San Giovanni in società srl e di applicare il contratto molto più penalizzante ASSOFARM.

Le Lavoratrici e i  Lavoratori non sono disponibili a pagare sulla propria pelle i danni causati da anni di cattiva gestione aziendale e di mancato controllo sia da parte dell’Amministrazione Comunale che da parte dei revisori contabili che hanno contribuito alla stesura dei bilanci degli anni passati. Bilanci, vogliamo ricordarlo, regolarmente approvati dal Consiglio Comunale. Colpe pesanti sono da attribuire agli ultimi 2 presidenti dell’azienda, con la complicità dei vari consiglieri che si sono alternati. In particolar modo l’ultima direttrice ha sapientemente e volutamente mascherato le massicce perdite con bilanci risultati non veritieri. Nonostante tutto ,fino a pochi mesi fa la stessa direttrice godeva della massima fiducia e considerazione, tanto da venire  pubblicamente  elogiata dai banchi della maggioranza del consiglio comunale. Ovviamente la maggioranza del Consiglio Comunale non ammette responsabilità proprie. La soluzione trovata per risolvere il problema delle Farmacie Comunali è quella di privatizzarle, allontanando così le imbarazzanti decisioni del passato e scaricare sui Dipendenti il costo del debito accumulato. Per le Farmacie Comunali con questa scelta non ci sarà più futuro!

L’ Amministrazione Comunale con la SRL intende creare un contenitore in cui trasferire tutti i debiti senza doverli più ripianare, esponendo così  la NUOVA SOCIETA’ al rischio  di fallimento in breve tempo con la possibilità di svendere le Farmacie Comunali con più facilità al mercato privato.

Dopo quasi 60 anni di onorato servizio i  Cittadini Sestesi rischiano così di vedersi sottrarre le loro farmacie comunali, con la beffa di perdere ulteriori servizi. Queste scelte non sono casuali, ma sono il frutto di una logica distorta di privatizzazione dei beni comuni che alberga purtroppo  anche nella sinistra sestese.

Noi siamo convinti a differenza della maggioranza del Consiglio Comunale che non sia necessario privatizzare per risanare la cattiva gestione delle Farmacie Comunali. Sarebbe sufficiente che la pubblica amministrazione venisse gestita in maniera competente, trasparente e onesta, in modo da favorire l’interesse della collettività e non quello dei  singoli partiti.

La soluzione ad una pubblica amministrazione incapace, non è la privatizzazione, ma una gestione pubblica  capace ed efficiente.

FIP 9 dicembre 2013

I dipendenti pubblici

delle Farmacie comunali di Sesto San Giovanni

Questo il testo del cartello sulla saracinesca: 

10 DICEMBRE 2013 SCIOPERO DELLE FARMACIE COMUNALI DI SESTO SAN GIOVANNI 

Le Lavoratrici e i Lavoratori delle Farmacie Comunali di Sesto San Giovanni protestano contro la volontà dell’Amministrazione Comunale di trasformare l’Azienda Pubblica delle Farmacie Comunali in società SRL e di scippare il loro contratto Enti Locali applicando unilateralmente il contratto ASSOFARM molto più penalizzante.

Invece di rispondere delle proprie responsabilità politiche per aver approvato l’operato delle precedenti gestioni, che hanno portato allo sfacelo attuale dell’Azienda, adesso si vuole creare una SRL (anticamera della privatizzazione).

Perché ora devono pagare solo i LAVORATORI i danni causati da una “mala gestione politica”? Da 60 ANNI le Farmacie Comunali sono un patrimonio pubblico della Nostra Città: NON SVENDIAMOLO!!!!

La risposta a una cattiva  pubblica amministrazione non è la privatizzazione ma una gestione pubblica onesta e competente.

FIP 9 DICEMBRE 2013

I DIPENDENTI PUBBLICI DELLE FARMACIE COMUNALI SESTESI

 

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