Mozione M5S dismissione inceneritori, Movimento 5 Stelle Sesto: purtroppo la Giunta ha perso una vera grande occasione

incen-093E’ con orgoglio che vi comunichiamo che oggi il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato definitivamente una risoluzione – nata per iniziativa del MoVimento 5 Stelle – che prevede la dismissione di parte del parco inceneritori lombardo, stante il forte squilibrio previsto nel prossimo futuro tra la capacità di incenerimento presente nella nostra regione e la produzione lombarda di rifiuti urbani residui.
 Le sollecitazioni del Movimento per un piano di dismissione degli impianti hanno convinto le forze politiche e la risoluzione che ne è scaturita, dopo un lungo lavoro di mediazione, è stata approvata all’unanimità dal Consiglio. 
A questa bella notizia segue una disamina di quanto avvenuto ieri sera a Sesto San Giovanni. Il centrosinistra di Sesto ormai non sa più cos’è la coerenza: a parole è a favore della salute, ma quando si tratta di difenderla con azioni concrete e cambiamento allora prevalgono gli interessi di partito e non si deve fare niente di niente.
 Nel consiglio comunale di lunedì sera abbiamo assistito all’ennesima, triste e penosa pagina di politica che non decide nulla
Ieri 2 dicembre, in Consiglio Comunale si è discussa una mozione presentata a ottobre 2012 dal Movimento 5 Stelle che ha lo scopo di invitare la Giunta a impegnarsi affinché si inizi un percorso in direzione di una nuova gestione dei rifiuti, che si ispiri alla strategia Rifiuti Zero e che porti, infine, all’indipendenza dall’inceneritore.

 Sí, avete letto bene la data: ieri 2 dicembre 2013 è stata discussa per la prima volta una mozione presentata un anno e due mesi prima.
 Da subito, gli interventi dei consiglieri della maggioranza sono stati orientati per il non impegnarsi in questa direzione parandosi dietro strumentali obiezioni: non avremmo dovuto, secondo loro, presentare una mozione perché impegna la Giunta, ma avremmo dovuto parlarne nelle commissioni 2 e 3, nelle quali si starebbe discutendo un percorso in questa sostanziale direzione.

 Bene, ma l’obiezione nostra e di tutti i consiglieri della minoranza e del solo consigliere di maggioranza Nossa di SEL, è che se la maggioranza vuole intraprendere un percorso che vada verso un miglioramento della gestione dei rifiuti, non ha senso non dichiarare l’impegno votando a favore di questa mozione.

 La seduta dopo un acceso e serrato dibattito è stata sospesa e durante questa interruzione di 40 minuti la maggioranza ha proposto ai nostri consiglieri Franciosi e Cremonesi alcune modifiche: il cambiamento del titolo “chiusura dell’Inceneritore di via Manin” è la cancellazione dell’adesione alla strategia Rifiuti Zero.

Chiaramente, cose non negoziabili con chi, come il nostro gruppo, non solo propugna Rifiuti Zero, ma che attivamente ha raccolto firme per strada a sostegno della legge di iniziativa popolare Rifiuti Zero, nella nostra città che in Lombardia ha raggiunto uno tra i migliori risultati di numero di firme raccolte.

La fine della serata è stata desolante anche se annunciata, la maggioranza escluso SEL ha votato contro la nostra mozione mentre sostegno pieno è arrivato da tutta la minoranza compatta.
Segnale, questo, che la Giunta non sembra volersi impegnare al fine di lavorare ad una exit strategy, un cambiamento di gestione radicale dei rifiuti che renda l’inceneritore con recupero energetico di via Manin, e non termovalorizzatore, obsoleto.

Dicono di voler migliorare la raccolta differenziata, ma migliorandola si affama l’inceneritore, dunque queste sono affermazioni che hanno un controsenso intrinseco.
Gli inceneritori, che recuperino o meno energia e calore, sono fonte di malattie respiratorie e soprattutto di tumori e vanno abbandonati e l’Europa chiede formalmente questo da parecchio tempo.
Questi sono percorsi che richiedono una chiara presa di posizione, definita e che deve essere resa pubblica.
Purtroppo ieri sera, come detto, la Giunta ha perso una vera grande occasione e ne prendiamo atto con amarezza. E’ con orgoglio che vi comunichiamo che oggi (ieri, ndr) il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato definitivamente una risoluzione – nata per iniziativa del MoVimento 5 Stelle – che prevede la dismissione di parte del parco inceneritori lombardo, stante il forte squilibrio previsto nel prossimo futuro tra la capacità di incenerimento presente nella nostra regione e la produzione lombarda di rifiuti urbani residui.
Le sollecitazioni del Movimento per un piano di dismissione degli impianti hanno convinto le forze politiche e la risoluzione che ne è scaturita, dopo un lungo lavoro di mediazione, è stata approvata all’unanimità dal Consiglio. A questa bella notizia segue una disamina di quanto avvenuto ieri sera a Sesto San Giovanni.
 Il centrosinistra di Sesto ormai non sa più cos’è la coerenza: a parole è a favore della salute, ma quando si tratta di difenderla con azioni concrete e cambiamento allora prevalgono gli interessi di partito e non si deve fare niente di niente.
 Nel consiglio comunale di lunedì 2 dicembre abbiamo assistito all’ennesima, triste e penosa pagina di politica che non decide nulla. 
Ieri 2 dicembre, in Consiglio Comunale si è discussa una mozione presentata a ottobre 2012 dal Movimento 5 Stelle che ha lo scopo di invitare la Giunta a impegnarsi affinché si inizi un percorso in direzione di una nuova gestione dei rifiuti, che si ispiri alla strategia Rifiuti Zero e che porti, infine, all’indipendenza dall’inceneritore.

Sí, avete letto bene la data: ieri 2 dicembre 2013 è stata discussa per la prima volta una mozione presentata un anno e due mesi prima .
Da subito, gli interventi dei consiglieri della maggioranza sono stati orientati per il non impegnarsi in questa direzione parandosi dietro strumentali obiezioni: non avremmo dovuto, secondo loro, presentare una mozione perché impegna la Giunta, ma avremmo dovuto parlarne nelle commissioni 2 e 3, nelle quali si starebbe discutendo un percorso in questa sostanziale direzione.

Bene, ma l’obiezione nostra e di tutti i consiglieri della minoranza e del solo consigliere di maggioranza Moreno Nossa di SEL, è che se la maggioranza vuole intraprendere un percorso che vada verso un miglioramento della gestione dei rifiuti, non ha senso non dichiarare l’impegno votando a favore di questa mozione.

La seduta dopo un acceso e serrato dibattito è stata sospesa e durante questa interruzione di 40 minuti la maggioranza ha proposto ai nostri consiglieri Franciosi e Cremonesi alcune modifiche: il cambiamento del titolo “chiusura dell’Inceneritore di via Manin” è la cancellazione dell’adesione alla strategia Rifiuti Zero. Chiaramente, cose non negoziabili con chi, come il nostro gruppo, non solo propugna Rifiuti Zero, ma che attivamente ha raccolto firme per strada a sostegno della legge di iniziativa popolare Rifiuti Zero, nella nostra città che in Lombardia ha raggiunto uno tra i migliori risultati di numero di firme raccolte.

La fine della serata è stata desolante anche se annunciata, la maggioranza escluso SEL ha votato contro la nostra mozione mentre sostegno pieno è arrivato da tutta la minoranza compatta.
Segnale, questo, che la Giunta non sembra volersi impegnare al fine di lavorare ad una exit strategy, un cambiamento di gestione radicale dei rifiuti che renda l’inceneritore con recupero energetico di via Manin, e non termovalorizzatore, obsoleto.

Dicono di voler migliorare la raccolta differenziata, ma migliorandola si affama l’inceneritore, dunque queste sono affermazioni che hanno un controsenso intrinseco.
Gli inceneritori, che recuperino o meno energia e calore, sono fonte di malattie respiratorie e soprattutto di tumori e vanno abbandonati e l’Europa chiede formalmente questo da parecchio tempo.
 Questi sono percorsi che richiedono una chiara presa di posizione, definita e che deve essere resa pubblica. 
Purtroppo ieri sera, come detto, la Giunta ha perso una vera grande occasione e ne prendiamo atto con amarezza.

Movimento 5 Stelle Sesto San Giovanni

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Strisce blu, manifestazione pubblica di protesta organizzata da Gianpaolo Caponi

Non si placa in città il dibattito sul nuovo piano della sosta a pagamento al …

Lascia un commento